Non c'è bisogno di ricordare. Talvolta la memoria non ha bisogno di stimoli per non smarrirsi. Quando si parla di Ivan Graziani è tutto facile. Le sue canzoni cavalcano le stagioni e sono sempre fresche. A 14 anni dalla sua comparsa. Però c'è un problema. Che di un artista si ricordano poche canzoni, quelle, per intenderci, da hit parade, e tutto il resto finisce dimenticato. Ed è un peccato perché è un patrimonio, artistico e culturale, da non disperdere.

A rinfrescare la memoria di chi Ivan non lo ha conosciuto o di chi aggrappa i pensieri a un grumo di canzoni ci pensa Carosello Records con una opera monumentale: un cofanetto che contiene oltre alla più significativa tracklist di uno dei più importanti cantautori della musica italiana, anche materiale esclusivo, tra cui cartoline, dipinti e testi autografi e alcune assolute rarità, mai pubblicate precedentemente.

Segnaliamo, tra queste chicce, l'inedito L'orchestrale bastardo scritto oltre 20 anni fa che sorprende per l’attualità del testo e delle sonorità. Quindi due provini Emily (1991) e Con le mie lacrime (As Tears Go By del 1994) unica canzone scritta da Mick Jagger e Keith Richards e mai incisa in italiano.