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Scorrendo gli ultimi dieci anni, di storia del Festival di Sanremo si vede che le polemiche non sono mai mancate. Iniziamo, per esempio dall'anno 2000, nell'edizione presentata da Fabio Fazio con Ines Sastre, Luciano Pavarotti e Teo Teocoli, vinta dalla Piccola Orchestra Avion Travel con "Sentimento". La polemica viene scatenata da uno dei big che partecipano alla gara: Umberto Tozzi. Il cantante critica duramente Lucio Dalla, Jovanotti, Antonello Venditti e Fiorella Mannoia, gli artisti italiani presenti al Festival in veste solo di super ospiti.

Il 2001 si ricorda come l'anno del flop. L'edizione presentata da Raffaella Carrà con Megane Gale e Massimo Ceccherini, vede un'emorragia di ascolti, nonostante il fortunato intervento di Fiorello in una delle serate. Eppure non mancano i motivi di interesse, a partire da Fabio Concato, per la prima volta al Festival con una canzone dedicata alla moglie. Inoltre la vincitrice è Elisa che con Luce canta per la prima volta in italiano.

Nel 2002 il Festival torna all'antico e si affida alle mani esperte di Pippo Baudo, che si fa affiancare dalle vallette Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere: vincono i Matia Bazar con "Messaggio d'amore". La polemica per una volta è di stampo politico: l'intervento di Roberto Benigni. Giuliano Ferrara fonda addirittura il comitato Bo.Be (Boicottate Benigni), già immaginando un monologo antiberlusconiano. L'attore premio Oscar, vero mattatore della serata finale, parla invece di amore, canta e recita Dante riscuotendo un consenso unanime. Ferrara compreso.

Nel Festival del 2007, condotto dall'inossidabile Pippo Baudo affiancato dalla sola Michelle Hunziker, vince Simone Cristicchi con Ti regalerò una rosa, Ad aprire la serata finale del Festival è Mike Bongiorno che, in quest'edizione, viene superato da Baudo nel numero di Festival condotti. L'edizione viene ricordata anche per il "Dopofestival" presentato da Piero Chiambretti la cui sigla, Fondanela di Momo (esclusa dalla gara) diventa un vero tormentone. Baudo ritorna anche nel 2008 e stavolta "promuove" Chiambretti, co-conduttore con le due vallette Bianca Guaccero e Andrea Osvart. E' l'anno in cui vincono Giò Di Tonno e Lola Ponce con Colpo di fulmine. Loredana Bertè viene squalificata perché la parte musicale del suo brano Musica e parole è la stessa de L'ultimo segreto, inciso da Ornella Ventura nel 1988 e scritto dagli stessi autori della canzone della Bertè (Radius e Avogadro). Alla Bertè è comunque concesso di eseguire fuori gara il suo pezzo anche nelle altre serate, a eccezione della finale.

Nel 2009 tornano Paolo Bonolis e Luca Laurenti e vince Marco Carta con La forza mia. Torna in gara Povia, ma stavolta la sua canzone è accolta e anticipata da polemiche infinite per il testo del brano Luca era gay. Fa discutere il bacio tra l'attore Massimiliano Varrese e un'attrice in abito da sposa durante l'esibizione di Povia. Il loro è il bacio più lungo della storia del Festival, scavalcando quello storico del 1980 tra Olimpia Carlisi e Roberto Benigni. Dopo sette anni il comico toscano torna all'Ariston e interviene a modo suo sulla polemica di 'Luca era gay': recita un brano tratto dal De profundis di Oscar Wilde.

Il 2010, infine, è l'anno della consacrazione di Antonella Clerici che vede vincere un altro talento nato nei reality tv per giovanissimi: Valerio Scanu con Per tutte le volte che.... Fa rumore l'esclusione di Morgan a ridosso della prima serata dopo un'intervista in cui ammette di aver fatto uso di droghe. La curiosità: il ripescaggio previsto nella terza serata restituisce Valerio Scanu e il trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici che, per uno scherzo del destino, si ritroveranno nella terna che si giocherà la vittoria finale.