di Marco Agustoni

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Salentino, ventiquattro anni ancora da compiere e un album d'esordio in arrivo. Il giovane Simone Perrone ha già dimostrato di avere le carte in regola per puntare in alto col primo singolo, L'estate di Adelina, e ora, per dare conferma del suo talento, è in uscita con il brano Dannato amore, il cui video sarà in rotazione in tv a partire dal 14 febbraio, giorno di San Valentino. Noi ve lo proponiamo in anteprima esclusiva e approfittiamo dell'occasione per scambiare quattro chiacchiere con Simone.

Cosa le ha fatto questo Dannato amore per definirlo tale?
Ma niente... [ride] nella canzone ho solo voluto raccontare di un'esperienza passata, un amore che non era propriamente idilliaco come uno spererebbe.

L'idea per il video è sua?
Sì, ho voluto rappresentare quella situazione in cui ti ritrovi prigioniero, in balia della persona amata. Per questo nel video sono un peluche, perché alle volte si è come dei pupazzi nelle mani di qualcun'altro.

Ironia della sorte, il video andrà in rotazione in tv a partire da San Valentino...
Diciamo che abbiamo voluto scherzare su questa festa, anche perché Dannato amore non racconta proprio dell'amore felice che si festeggia il giorno di San Valentino.

E lei questo San Valentino come lo passerà?
Lo festeggerei, se avessi una ragazza. Ma se fossi fidanzato festeggerei sempre, non solo a San Valentino, perché penso che l'amore vada celebrato ogni giorno. Credo che invece lo passerò a vedere come va il video.

Questo singolo, assieme a L'estate di Adelina, anticipa un album d'esordio?
Ci stiamo lavorando. Dopo questo uscirà un altro singolo entro l'estate, con relativo video, dopodiché verrà il disco.

Si può dire che la sua avventura con Carosello sia iniziata con un cono gelato?
Sì, ho vinto il Cornetto Music Festival nel 2007 e così ho potuto aprire un concerto di Zucchero. È stato lì che la mia etichetta mi ha notato e poi mi ha contattato.

Suonare davanti al pubblico di Zucchero come è stato?
Bellissimo. Suonare davanti a tutta quella gente e vedere le teste delle persone che si perdono a vista d'occhio è una sensazione fantastica. Ma dopo mi è capitato di suonare davanti a un pubblico ancora più vasto, prima del concerto di Elio e le Storie Tese alla Focara di Novoli... ci saranno state almeno 50.000 persone.

Ha in programma anche dei live tutti suoi?
Sì, ma sempre per l'estate, quando uscirà il prossimo singolo.