di Fabrizio Basso

Un lavoro occulto, per ora, dietro a una colonna sonora e poi tre spettacoli da portare in giro per l'Italia. Simone Cristicchi di certo non si annoia. Inoltre, il 19 marzo 2011, sarà ospite della gran festa che il Coro dei Minatori di Santa Fiora terrà a Roma, all'Auditorium del Parco della Musica.

Si diverte col Coro, eh?

Ma lo sa che ho quasi più richieste per lo spettacolo con loro che per il mio?
Davvero?
Si, lo spettacolo che abbiamo costruito ha sempre funzionato, per quanto lo abbiamo perfezionato nel tempo. Resta comunque uno spettacolo difficile da modificare: il rincorrersi di musica e monologhi necessita di una certa stabilità. Ma a Roma sarò solo ospite, faremo Volemo le Bambole.
Forse ci saranno anche i minatori cileni, quelli che sono rimasti tre mesi intrappolati in miniera.
Me lo hanno accennato. Sono contento. So che dovrebbero arrivarne un paio.
A che sta lavorando?
A una colonna sonora.
Bello.
Una esperienza fantastica. Solo che devo mantenere il segreto, non posso parlarne.
Niente niente?
Le dico solo che è per un film italiano, una commedia, e che uscirà nel 2012.
Riposarsi mai?
Lo faccio sul palcoscenico. E' una bella vacanza.
Immagino. Da quanto non suona con i Minatori?
Mi pare da settembre. La preparazione della piece teatrale Li Romani di Russia mi ha portato via molto tempo.. Poi ho uno spettacolo col quartetto d'archi e quello tradizionale con la mia band. Quest'ultimo è un po' più elettrico.
Torniamo alla colonna sonora?
Ma non posso parlarne.
Come è l'approccio lavorativo?
Bisogna descrivere le emozioni solo con la musica. Io sono stato abituato a vestire le musiche di parole. Poi posso essere più dilatato nei tempi, le soundtrack non hanno le gabbie delle canzoni.
Lei non risente della crisi, pare.
Non particolarmente. Ho sempre diversificato la mia attività. Concentrarsi su più progetti aiuta e salva.
A proposito: lei è l'artefice del Santa Fiora Social Club.
E' un documentario che racconta bene l'esegesi della storia. Le mie non sono ricerche giornalistiche, mi sembrava bello costruire un racconto per immaginio.

Simone Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora in Volemo le Bambole