E' ritenuta, all'unanimità, la vincitrice morale della decima edizione di Amici: Annalisa, ha 25 anni e in tasca una laurea a pieni voti in fisica. Ma nei pensieri di questa savonese la passione per la musica ha sempre avuto il sopravvento. Ha tutte le carte in regola per imporsi come la migliore scoperta dell'ultima edizione: è la concorrente più stimata dai professori per la sua voce poliedrica, ha messo in bacheca il premio della critica e un contratto discografico con la Warner, per la quale ha pubblicato già il primo disco. Si intitola Nali e contiene otto brani inediti, uno dei quali scritto dalla stessa Annalisa, e una cover di Mina.

Una persona come lei, con tanto studio e talento alle spalle, ha dovuto ricorrere ad Amici per farsi conoscere: i talent show sono una via obbligatoria?
Non penso ma meno male che ci sono! L'aspetto che più mi spaventava era la somiglianza, in alcune sfumature, a un vero e proprio reality. Ma non è un ostacolo di fronte al quale bisogna fermarsi, la volontà deve andare oltre.
E' più facile sfondare come fisico o come cantante?
Come cantante, forse, ma solo perchè pochi si cimentano con la fisica. Non avevo ancora preso la laurea triennale e già avevo proposte di lavoro per ripetizioni.
Come mai ha scelto quel corso di laurea?
Mio padre è un matematico e poi la fisica mi interessava. Una laurea la volevo, ma ero convinta che la principale componente della mia vita sarebbe stata la musica, ma non sapevo in quale percentuale. Dunque la fisica era un po' il mio piano b.
Il suo disco Nali quanto la rappresenta e come è nato?
E' nato all'interno della scuola e le canzoni sono state condivise con i miei collaboratori: dunque mi rappresenta alla perfezione.
C'è una canzone che sente sua in particolar modo?
Sicuramente Solo: è il mio pezzo, è il brano che ho portato a tutti i provini, che mi ha accompagnato "giorno dopo giorno" citando il titolo di una mia canzone. Ci sono molto affezionata. Un altro che sento molto mio è diamante lei e luce lui.
Ha fatto anche provini per altri talent show?
Ho tentato con X Factor.
Quando ha iniziato a cantare?
Canto da sempre! Ero piccolina e andavo a comprare le cassette dello Zecchino D'Oro e poi quelle di Sanremo. Sono cresciuta in una casa dove di dischi ce n'erano molti e così pian piano è nata dentro di me quella passione che sento sempre più forte.
Quando ha iniziato a scrivere testi?
E' una vita che scrivo. Ho sempre scritto di getto, dando sfogo alle mie sensazioni, in maniera istintiva. Avete presente quelle cose proprio caserecce? I miei primi testi avevano il profumo della mia cameretta.
Fino all'ultimo tutti erano sicuri della sua vittoria e invece...
Sono partita forte nel pomeridiano e quando si parte così è difficile mantenere le aspettative in toto. Durante il serale ho recuperato. I voti di differenza tra me e Virginio in finale sono stati pochi.
Ha mai pensato di mollare tutto?
Mai! Cantare è una parte di me.
Che effetto fa firmare autografi?
Strano. Il primo l'ho fatto in un centro commerciale mentre facevo la spesa.
Quanto sono importanti i fan?
Sono tutto. Senza di loro non sarei qui e sono ancora incredula a vedere tanta gente che quando mi vede chiede un autografo, una foto, mi fa i complimenti. Adoro quando le persone mi fermano e vogliono sapere qualcosa di più, qualcosa di me, sulla mia esperienza ad Amici. Non ci credo ancora! Spero che ai prossimi incontri con i fan venga ancora qualcuno e non si stanchino! Mi sembra troppo strano che tutta quella gente sia lì per me! Saranno impazziti!
Quali sono state le persone con cui ha legato di più all'interno della scuola?
Direi Giorgia, Virginio, Riccardo e Denny.
Ma tra lei e Riccardo è accaduto qualcosa di tenero?
Ehm...c'è stato poco tempo...no!"
Il duetto che ha preferito?
Con Fiorella Mannoia, è sempre stata un'icona da imitare e da seguire per me.
Cosa le è mancato di più dentro alla casetta di Amici?
La libertà di potermi confrontare liberamente con le persone alle quali volevo più bene, con qualcuno di fiducia: gli amici, i miei...il mio gatto.
(B.G.)