Nel 2008, con il primo, omonimo album, gli scozzesi Glasvegas hanno fatto gridare molti critici musicali, soprattutto inglesi, al miracolo. Da allora, la band capitanata dal carismatico James Allan ne ha viste di ogni tipo, ricevendo prestigiosi riconoscimenti e aprendo i concerti di star internazionali come gli U2 e gli Oasis, ma ha anche rischiato di perdersi per la strada, a causa di qualche problemino con la droga di James. Il 5 aprile arriva l’opera seconda dei musicisti di Glasgow, Euphoric /// Heartbreak \, che potrebbe essere il disco della consacrazione. “È la passione che ci muove” spiega Allan, “per suonare abbiamo rinunciato a tutto”. Naturale quindi, che con questa uscita la posta in gioco sia alta.

Il nuovo lavoro prosegue lungo il solco scavato dal disco d’esordio, con un indie rock votato al sentimento e alla liricità. Ma una grande influenza arriva da Santa Monica e dalla California, dove è iniziata la lavorazione del disco, tanto che la band ha vissuto per alcuni mesi a Los Angeles. “Los Angeles racchiude tanti estremi opposti. È esotica, luminosa e soleggiata. Ma può essere anche sinistra e desolata”. Poi aggiunge ironico: “Un po’ come Glasgow, insomma, se si eccettua il soleggiata”.

Per Euphoric /// Heartbreak \ i Glasvegas hanno arruolato una nuova batterista proveniente dalla Svezia, Jonna Löfgren, con le seguenti motivazioni: “È molto talentuosa. E carina. Sì, insomma… è talentuosa e carina, ecco”. Ma a una canzone del disco ha partecipato un altro ospite ben più particolare, ovverosia la madre di James Allan, che canta in Change. “Sì, quella che sentite è la sua voce” spiega Allan, “Mi ha sostenuto in un momento molto difficile ed è giusto che in quella canzone ci sia la sua voce”. Per finire, una curiosità. Quando gli viene domandato se sia vero che, ancora non famoso, Allan abbia scavalcato il muro della villa di Bono degli U2 per consegnargli un suo disco, il leader dei Glasvegas confessa scherzosamente: “Sì, è vero, l’ho fatto. Per fortuna però che come cani da guardia Bono ha soltanto dei chihuahua.

Glasvegas – Euphoria, Take My Hand