Batterista compositore, Pierluigi Villani suggella con in Tempus Transit tutta la sua vena creativa. il disco stupisce la capacità di performer di Villani, unico nel gestire l'equilibrio tra energie istintive e razionali. E' un musicista capace di dare guida e respiro alle composizioni e alle improvvisazioni presenti nel disco.

Sarà per la culla partenopea o per quella musicalissima famiglia, usando un’espressione di Stefano Bollani, che lo vede figlio d’arte, Villani si muove con disinvoltura in un variegato repertorio che spazia dalla tradizione jazz di Hancock con Dolphin dance, alla vena poetica del Nick Drake di Things behind the sun per arrivare fino alla musica leggera della coppia Battisti-Mogol con il classico 29 Settembre.

Numerose le collaborazioni presenti in Tempus Transit: il trombettista Luca Aquino; il sax soprano di Roberto Ottaviano e il sax alto di Gaetano Partipilo. Non ultimi Vincenzo Presta al sax tenore, Antonio Piacentino alla tromba, Giorgio Vendola e Camillo Pace al contrabbasso. Cammeo per la giovane cantante Rossella Antonacci a cui Villani offre la singolare versione del brano in latino dei Carmina che titola il disco.

Pierluigi Villani in un a solo