Un pirandelliano Angelo Branduardi battezza Così è se mi pare il nuovo album: è l'ennesimo segnale di un artista che in ogni ambito sa scovare originalità e non ha paura di andare contocorrente.

Come nasce il titolo del nuovo album?
Da anni sapete che sono un bastancontrario, faccio puntualmente il contrario di quello che la gente si aspetta. Dunque dopo  quarant'anni di carriera mi sento di dire Così è se mi pare, per esprimere la mia unicità , nel bene e nel male.
Un album di sole sei canzoni...
Col passare del tempo sono diventato sempre più esigente con me stesso. Monto e smonto il giocattolo, come i bambini finchè non mi piace. Meno c'è, più c'è!
Costa 9,90 euro.
E' importante per la musica che la gente torni a comprare i cd e un prezzo ragionevole può aiutare.
In una canzone parla di San Gemolo: chi è?
E' un santo delle mie parti. Si dice che fu decapitato dai celti a Badia di Ganna e che dopo l'accaduto, raccolta la sua testa andò dai vicini per avvertirli dell'arrivo dei celti. A quel punto riuscì a giacere in pace.
Chi ha scritto la canzone?
Pasquale Panella. Un giorno gli ho raccontato questa storia e dopo un'ora ricevo una sua chiamata che mi dice che la canzone è pronta.
Come sono i suoi fan?
Molto fedeli. Si fanno chiamare branduardians. Non mi hanno abbandonato anche quando ho raschiato il barile.
Un suo lavoro a cui è molto legato?
Il ladro. Per me è uno dei più riusciti ma il disturbo bipolare è evidentissimo: è il disco di un depresso!
E Alla fiera dell'est?
Quella canzone viene cantata negli asili, da persone che non sanno neanche chi sia Angelo Branduardi. Mi ha reso immortale. Quella canzone ci sarà sempre e io con lei.
In tour con lei c'è anche San Francesco.
In ogni concerto c'è un piccolo set che parla di lui. Mi chiedono anche concerti del tutto francescani. Ma per farli devono farmi santo subito.
Per un giovane oggi è difficile fare l'artista?
Sì, ci sono più possibilità, ma è tutto usa e getta.
Colonne sonore?
Qualche cosa bolle in pentola. Mi piacerebbe farne una con solo l violino.
Che musica ascolta?
Americana. Quella inglese e occidentale in generale è paranoica. C'è troppa gente in un solo metro quadrato. La musica americana invece porta dentro di sè una struggente malinconia che mi piace. I cinesi traducono il termine creatività con serena malinconia: nulla di più vero. Perchè, si sa, bisogna star bene quando si scrive.
Ha ancora sogni nel cassetto?
Molti. Ne dico solo uno: dirigere la tetralogia di Wagner. Lo so che è un sogno importante che magari non si realizzerà mai, ma ciò che conta è che vivo ogni giorno come se si potesse realizzare domani.
(B.G.)