di Camilla Sernagiotto

Antonio Vivaldi e Niccolò Paganini si staranno rivoltando nella tomba, mentre tutti gli appassionati di Rock a cui non sono mai andati giù i violini, le viole e i violoncelli gridano al miracolo: una nuova moda sta prendendo piede nel panorama musicale, ossia quella di utilizzare strumenti classici per fare del sano e vecchio Rock ‘n’ Roll!

L’ultimo della stravagante lista di violinisti-Rockstar è David Garrett, classe 1980 e… classe da vendere!

Biondino super sexy dallo sguardo maledetto, Garrett è uno dei violinisti più amati dalle teenager: poster su cui campeggia il suo visino attaccati alle camerette rosa di mezzo mondo, un fan club degno di Justin Bieber e sold out registrati ad ogni concerto.

Il segreto? Far uscire dal suo Stradivari non musica classica e arie per violino che le nuove generazioni non apprezzano, ma Grunge, Rock e assoli degni di Slash.

O di Angus Young, in questo caso…



E come David Garrett opta sempre per qualche cover degli AC/DC o dei Nirvana da offrire al suo pubblico durante i concerti, sono tanti i professionisti dell’arco che si stanno dando a questa commistione: uno strumento tipico della musica classica per suonare del classico Rock!

Anche l’Italia è schierata in prima linea su questo fronte, con due quartetti d’archi mica male: i primi sono i Bakura, giovanissimi strumentisti che si esibiscono per passione con medley di sigle tv e brani Pop.

Ascoltare per credere:



Infine, una vera e propria alchimia di suoni è quella che a ogni concerto garantisce il quartetto Archimia: quattro addetti ai lavori dello spartito che, tra un’Ave Maria di Schubert e una Primavera di Vivaldi, riescono a infilarci Toxic di Britney Spears e Smoke on The Water dei Deep Purple, appagando ogni palato musicale.

Uno spettacolo da vedere, non solo da ascoltare: