di Fabrizio Basso

Quel che resta degli Oasis, cioè tutto tranne Noel, oggi si chiama Bready Eye, occhio luccicante. Hanno realizzato un album Different Gear, Still Speeding e dopo un fugace passaggio all'Alcatraz di Milano per un concerto sold out, torneranno il 9 giugno per l'Heineken Jammin Festival: suoneranno il 9 giugno, stessa sera dei Coldplay. Nei due giorni a seguire gli headliner saranno Negramaro e Vasco Rossi. Abbiamo incontrato Liam Gallagher, Andy Bell e Chris Sharrock (mancava solo Gem Archer, ndr) a Milano, negli uffici di Live Nation dove sono stati attratti dalla burocrazia. Che è una parte importante del business musicale. Liam ha poco del volto scoperto. Tra il cappello e i capelli a cashetto sembra una icona russa dell'ottocento. Ma per essere le 11 di mattina ed essere una rock star è sveglio. Pure troppo in alcuni momenti.

Mister Gallagher l'album raccoglie 15 canzoni comprese due bonus track.
Non avevamo altro. Tutto quello che era pronto è finito nel disco.
Curioso nome Beady Eye.
Cercavamo un nome che a noi piacesse leggere sui giornali. Da noi in slang significa anche sta in campana.
Una canzone si intitola Four Letter Word: che significa?
In che senso?
Ad esempio è un mod educato di dire fuck, di mandare al diavolo qualcuno per usare un eufemismo.
Voglio che ognuno gli dia il significato che vuole. Io non ho nulla da aggiungere.
Si dice anche le quattro lettere siano Noel visto che parla di uno che se ne va. A proposito di Noel...
Guardi non ne ho notizie, non ci sentiamo da tanto tempo.
Ma peché avete rotto?
E' stato un litigio come tanti ma è stato l'ultimo.
Tagliato tutti i ponti?
Sì ma questo stato di silenzio prima o poi dovrà terminare. Bisogna però dire che siamo due fratelli che non hanno mai parlato tanto tra loro.
Ma gli Oasis rinasceranno?
Non siamo ridicoli.
Alcune canzoni hanno chitarre molto Sixties.
Vero. Più Who che Beatles.
All'Heineken Jammin Festival suonerete prima dei Coldplay.
Lo sappiamo, dovremmo essere noi gli headliner (fa gesti di disappunto, ndr)
Che pensa del sound dei Coldplay?
Niente.
Come regisce il pubblico ai vostri concerti?
Bene, quando andiamo sul palco capiamo che sono pronti per la nostra musica. Molti non hanno mai ascoltato il nostro disco e comunque nessuno rivendica canzoni degli Oasis. Che per altro non facciamo.
Le vostre canzoni sembrano destinate a migliorare col tempo.
Sono già buone ore. Non ho voglia di seguirle mentre invecchiano. Staimo già pensando a un secondo disco.
Come sarà?
Più omogeneo, più nostro.
Lei è tifoso del Manchester City.
Stiamo vivendo una stagione straordinaria. Se entraimo in Champions sarebbe perfetto ma già così sono contento.
Mario Balotelli?
E' pazzo ma bravissimo. Se mette la testa a posto diventa un fuoriclasse. E' un po' troppo selvaggio. Però mi piace.
Il meglio degli anni Sessanta?
Beatles e Bready Eye.
Voi?
Certo noi. Già c'eravamo.
Le piacciono i talent show?
Non andremo a X factor e chi dice che i Beatles, oggi, sarebbero potuti uscire da lì dice una minchiata.