di Eva Perasso

Per Lady Gaga è un genio e perciò va difesa a spada tratta, Justin Bieber (che conosce bene come far successo partendo da YouTube) non teme la rivale e intona il ritornello nel corso di un suo concerto a Nottingham, ma in Rete è la hit più odiata e considerata la peggior canzone pop di sempre. Non a caso, nonostante i 60 milioni di utenti che hanno visto il video online, in radio negli Stati Uniti è passata solo 12 volte e un hacker ha pure tentato di sopprimere il suo account su YouTube.

Ecco il tormentone: è “Friday”, interprete Rebecca Black, adolescente americana che con 2mila dollari si è assicurata una discussa popolarità su YouTube e nelle webzine di tutto il mondo. Tanto ha pagato (papà) per il contratto con la Ark Music Factory per assicurarsi testo, musica, riprese video e una promozione online che grazie alla viralità ha ottenuto un successo insperato. Nel bene e nel male, perché la canzone è tanto brutta che le parodie sono fiorite immediatamente, come vuole una delle leggi auree dell'esposizione mediatica su YouTube e affini.

Tutto è lecito per prendere in giro, soprattutto se l'oggetto in questione è un testo dubbio (dalla colazione coi cereali, al patema sul sedere davanti o dietro in auto con gli amici, fino al ritornello in cui si ricorda a chi ascolta che se oggi è venerdì, sta arrivando il sabato, ieri era giovedì e presto sarà la volta della domenica), l'artista è una adolescente qualunque che copre col cerone qualche brufoletto e sembra credere un po' troppo in quel che interpreta. Anche la casa di produzione si è inserita nel trend crescente delle parodie, ha fatto eliminare una versione al ralenty del pezzo, ha pubblicato un remix in chiave rap ufficiale, e promette nuovi lanci.

Guarda il video del remix ufficiale in versione rap



Ma il meglio lo hanno fatto gli altri utenti. Come i due di Stanford, smanettoni di computer con una passione per la dance, chiamati Sex Ray Vision. Il risultato è una hit che non fa star fermi sulla sedia.

Guarda il video dei Sex Ray Vision



Anche i classici in acustico sono stati scomodati per emulare Rebecca: qualcuno ha pensato a una versione firmata Bob Dylan. Non ci sono immagini ma l'ascolto vale il minuto perso.

Guarda il video della versione alla Bob Dylan



Nella pletora di utenti che hanno tentato una parodia, la più riuscita è quella di Alex Carpenter, il ventenne cicciottello che in America fa fortuna con le sue prese in giro via video (http://www.youtube.com/user/AlexanderCarpenter) e che chitarra alla mano, ha rigirato il video e ricantato il testo in versione acustica. La sua interpretazione promette la risata assicurata.

Guarda la versione di Alex Carpenter



Fino ad arrivare alle note più soft. Ricantate da altri interpreti, le parole di Friday diventano musica per chitarrina banjo, o ancora esercizio di stile per dj che ne fanno versioni chill out.

Guarda il video versione chill out



Guarda il video versione banjo acustico



Ma tra chi proprio non sopporta il faccino angelico di Rebecca e la sua vocina adolescenziale, si è diffusa rapidamente anche una versione death metal, con la tipica e impressionante voce cavernicola che caratterizza questo genere musicale.

Guarda il video versione death metal



Così come il testo di Friday ha dato ispirazione a variazioni sul tema. Una su tutte: la Gang Fight! che tra party e sandwich al pollo pone quesiti esistenziali sul futuro di una compagnia e sui loro snack alle feste di scuola.

Guarda la versione con sottotitoli