di Fabrizio Basso
(da Rimini)


E' la voce di Domenico Modugno con Yesterday che annuncia l'apparizione del crooner elettronico. Prima di mister Volare ha suonato, di persona, Vasco Brondi delle Luci della Centrale Elettrica. E quando già le mani sono levate al cielo e ci si accinge a due ore di danze, sullo schermo appare Piero Angela che annuncia un viaggio nell'universo, nello spazio-tempo, nel big-bang. Un viaggio alla scoperta di oggetti mai visti che talvolta neanche internet ci aiuta ad approfondire. Il palco è una enorme balena, con musicisti e strumenti assiepati sulla sinistra, guardando. Ci sono tre batterie, uno schermo per gli immaginifici video e un muro per le luci. Sulle note di Megamix, brano che apre anche l'album Ora, Lorenzo compare: indossa un vestito scuro, una camicia bianca e la cravatta rossa. Le scarpe sono glitter, si ispirano a Sammy Davis jr. Per circa 30 secondi resta immobile poi scatta, come un centometrista, lungo il braccio di palco che lo porta nel cuore della folla. E inizia la festa. Ci sono giochi di laser, di luci, video che ricordano crosomoni e dna, prismi e caleidoscopi. Si sdoppia su questo schermo dei sogni e fa anche a pugni con se stesso.
Con La notte dei Desideri ricorda Vittorio Arrigoni: lo fa usando come refrain "restiamo umani", frase che l'ennesima vittima della cieca violenza aveva eletto a suo motto e aveva utilizzato per titolare il suo libro. Sullo schermo si materializzano i versi di Giuseppe Ungaretti tratti da Madre: Ricorderai d'avermi atteso tanto, e avrai negli occhi un rapido sospiro. Cambia, nell'arco delle oltre due ore di show, sei abiti. Su Io Danzo è in perfetto tricolore: pantaloni rossi, camicia bianca e giacca verde. Ogni brano fa delirare la folla, ma alcuni di più: su Io Penso Positivo non c'è un pubblico ma un mare umano. Scorrono sue immagini da bambino su Quando sarà Vecchio e chiude la canzone dicendo "forte a tutti i potenti della terra con me non l'avrete mai vinta". manca poco alla fine quando resta, finalmente in maglietta: accade su Ragazzo Fortunato. Ma c'è ancora il tempo per giocare a Excalibur con una spada che rappresenta Guerre Stellari e l'Orlando Furioso. Saluta con La Bellavita perché "la vita è sempre saltare".
La squadra di Lorenzo è formata da Saturnino, basso e batteria; Riccardo Onori, chitarre e basso; Christian Rigano, tastiere, programmazione, elettronica e computer; Franco santernecchi piano e batteria; Gareth Brow, batteria; Leo di Angilla, percussioni e batteria.

Il concerto è finito. E' il momento del riposo del crooner elettronico. Lorenzo è tranquillo e soddisfatto. Anche affamato. Il pesce è buono in questa ventosa Rimini di primavera. E incita alla chiacchiera libera.
Allora soddisfatto?
Molto anche se ci vorranno un altro paio di concerti per mettere a punto i meccanismi. Al termine delle prove di venerdì ero sconfortato, credevo di avere sbagliato tutto. Invece è stato fantastico.
La scelta della scaletta è stata rischiosa, bisogna ammetterlo.
Ho fatto i primi 50 minuti su Ora tranne un pezzo. So che è un rischio, ma sto cercando un altro linguaggio. Ci ho lavorato sei messi e poi quattro settimane di prove. Ora è un disco soprattutto elettrico e non sapevo quale sarebbe stata la resa dal vivo.
Tecnologie spaziali, anche in 4D.
Non voglio video preregistrati e neanche il muro di led che, con rispetto, ha anche il Festival di Sanremo. Voglio proiezioni in 4D, mi sento un crooner elettronico che rielabora il linguaggio dell'elettronica.
Le scarpe glitter argentate però non sono tanto futuristiche...
Le ho viste portate da Sammy Davis jr. Mi ha aiutato a vestirmi Ennio Capasa di Costume National.
Il palco ha una forma particolare, con strumenti e strumentisti da una parte.
L'idea era la pancia della balena. Volevo rompere il concetto della band tradizionale come altare del concerto. Il ragazzino oggi non vuole suonare la chitarra ma essere un polistrumentista. ha una visione.
Anche Ora è a tratti visionario.
Ha un suono molto diverso dal passato. Bisogna guardare il futuro. I concerti devono essere per il futuro non retrospettivi, anche assumendosi il rischio di sbagliare. Io ci metto discoteca, concerto rock e balera: ogni venti minuti si ricomincia
Il video con le folle in piazza del La Notte dei desideri?
Le immagini provengono da Egitto, Iran e Libia. Raccontano la gente che prende in mano il proprio destino.
Bisogna uscire allo scoperto.
Io voglio parlare a chi non sa. Altrimenti parliamoci tra noi in un teatro sociale.
Vota sempre a sinistra?
Sì anche se abbiamo trascorso troppo tempo ad ascoltare cose assurde. Usciamone.
L'esperienza americana?
Bellissima. suonavo in piccoli club davanti a 200, 300 persone, spesso senza provare. Mi hanno invitato al Bonnaroo Music Festival che si terrà dal 9 al 12 luglio nel Tenessee, Ci saranno Eminem e Arcade Fire, sono l'unico italiano. Mi ha voluto Eugene Hutz dei Gogol Bordello. Negli Usa o fai i club o resti a casa, qui il club è un concetto snob.
Bel lavoro di squadra per questo tour.
Non faccio mai niente da solo, neanche la musica. Mi piace lavorare con gli altri.
Con ottimi risulati.
Quello che sto esplorando è un nuovo mondo ma ciò che conta è che la vita sia un ballare continuo.

La scaletta del Lorenzo Tour 2011 (sono possibili variazioni)

1. MEGAMIX
2. FALLA GIRARE
3. LA PORTA E' APERTA
4. AMAMI
5. L'ELEMENTO UMANO
6. LA NOTTE DEI DESIDERI
7. MEZZOGIORNO
8. SET ACUSTICO - le tasche piene di sassi, come musica, a te
9. ORA
10. TUTTO L'AMORE CHE HO
11. IO DANZO
12. BATTITI DI ALI DI FARFALLA
13. OMBELICO
14. MI FIDO DI TE
15. SET ACUSTICO - bella, ciao mamma, raggio di sole, punto, serenata rap, piove, una storia d'amore, lungomare
16. FANGO
17. QUANDO SARO' VECCHIO
18. RAGAZZO FORTUNATO
19. IL PIU' GRANDE SPETTACOLO
20 BACIAMI ANCORA
21 LA BELLAVITA