di Floriana Ferrando

Anche l’occhio vuole la sua parte. Pure quando si tratta di musica. Già, perché non basta qualche arrangiamento ben riuscito e parole che sembrano poesia per lasciare una traccia nella storia. Avete presente i video musicali di Michael Jackson, dove fra effetti speciali e l’inimitabile moonwalk non si può evitare di restare incollati al televisore per tutta la durata della canzone? È proprio questo che ci vuole, un bel videoclip ad effetto. A stilare la classifica delle clip musicali meglio riuscite di tutti i tempi ci hanno pensato i lettori della rivista Rolling Stone USA.

A sorpresa niente Lady Gaga né Justin Bieber. Nonostante Bad Romance e Baby siano cliccatissime su YouTube, nella top ten presa in considerazione si lascia spazio ai grandi della musica, tralasciando per una volta i big del momento (chissà, magari semplici meteore). Dunque, non c’è da stupirsi se il podio spetta al compianto re del pop. Un appuntamento galante che si trasforma in un incubo e il video di Thriller (1983) è giudicato il migliore di sempre; con quasi tredici minuti di girato e trucchi e costumi da brividi, è più simile ad un cortometraggio che ad un videoclip musicale.

Guarda il video di Thriller



Basta rispolverare i vinili sepolti in soffitta per tirar fuori dagli anni Ottanta qualche altro titolo degno di nota, è il caso del fumetto diventato realtà in Take on Me degli a-ha (1985) e dell’elettrizzante vivacità di Peter Gabriel che nel video di Sledgehammer (1986) si ritrova a testa in giù o alle prese con pesci rossi e macchinine degli autoscontri (rispettivamente al quarto e secondo posto). Insomma, largo alla fantasia!

Guarda il video di Take on me



In sesta posizione spunta un pezzo del Duemila: con Weapon of Choice dei FatBoy Slim neppure un perfetto uomo d’affari riesce a resistere al ritmo divertente e spensierato della canzone.

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Per il resto, sono gli anni Novanta a farla da padrone. Ci sono i Guns N' Roses che con un’orchestra di violini e un matrimonio decisamente sopra le righe si piazzano al quinto posto con la struggente November Rain del 1992, mentre Smells Like Teen Spirit dei Nirvana, una scarica di pura adrenalina, guadagna il podio sul filo di lana. E ancora, l’esilarante Learn To Fly dei Foo Fighters (7), Black Hole Sun (8) dei Soundgarden e Closer (9) dei Nine Inch Nails che fra insetti e raccapriccianti scimmie messe in croce lascia un po’ angosciati.

Guarda il video di Smells Like Teen Spirit



Infine, in coda alla classifica resta Jeremy dei Pearl Jam (1992). Ispirato ad un terribile fatto di cronaca, il video del brano che ha reso famosi i rocker di Seattle ha vinto ben quattro premi agli MTV Video Awards del 1993.

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