di Marco Agustoni

Come sarebbe stata Umbrella di Rihanna se fosse stata composta negli anni ’50? E se Katy Perry fosse stata una reginetta del rock’n’roll, come avrebbe scritto la sua Hot’n’Cold? Ce lo hanno svelato i tedeschi The Baseballs con il loro album d’esordio Strike! (leggi l’intervista), in cui hanno risuonato in chiave rockabilly alcuni dei più grandi successi degli ultimi anni, tra i quali, oltre ai due brani sopracitati, Angels di Robbie Williams e Love in this Club di Usher.

Visto il successo della formula utilizzata per Strike!, Sam, Digger e Basti ci riprovano ora con Strings’n’Stripes, in cui riservano il loro “trattamento speciale” alla ghetto star 50 Cent, di cui hanno realizzato un’improbabile ma divertente versione di Candy Shop, e a Hello del dj dance Martin Solveig, passando per Paparazzi di Lady Gaga. “Non sappiamo cosa ne pensi 50 Cent” spiega Sam, “lui ha fatto questa canzone dura, da rapper, e poi arrivano questi tre ragazzi tedeschi a farne una versione rockabilly e spensierata… sarebbe interessante chiederglielo!”.

“Ascoltiamo la radio e sentiamo che canzoni passano”, spiega Basti. “Dopodiché pensiamo a come queste canzoni potrebbero suonare se fossero state scritte negli anni ’50. Ci troviamo in studio con un po’ di idee, sperimentiamo e vediamo cosa ne viene fuori”. Nel loro nuovo disco c’è spazio addirittura per i Backstreet Boys, che non rientrano esattamente nelle preferenze musicali della band, ma come spiega Digger: “Quando eravamo ragazzini, mentre noi ascoltavamo il rock’n’roll, i nostri compagni di scuola ascoltavano quello. Perciò abbiamo pensato che sarebbe stato il genere di canzone di cui avremmo fatto una cover, se avessimo cominciato a suonare come Baseballs già allora”.

In Strings’n’Stripes la band si cimenta anche con un inedito, ma l’essenza dei Baseballs rimane quella di una cover band: “Siamo nati facendo cover, con l’obbiettivo di riportare il rock’n’roll tra i giovani, quindi continueremo così. E andremo avanti anche se non avremo più successo, tornando a suonare nei club davanti a cinquanta persone, senza cercare di cambiare per stare dietro alle vendite”.

Per farvi un’idea della fine che fanno le canzoni dei grandi del pop nelle mani (e nelle ugole) di Sam, Basti e Digger, ecco i loro video confrontati con quelli delle canzoni originali.

The Baseballs vs 50 Cent – Candy Shop



The Baseballs vs Martin Solveig - Hello



The Baseballs vs Katy Perry – Hot’n’Cold


The Baseballs vs Rihanna – Umbrella


The Baseballs vs Snow Patrol – Chasing Cars