di Fabrizio Basso

Dove ha lasciato Darwin riprende Dolcenera. Perchè l'artista pugliese, che all'anagrafe si chiama Emanuela Trane (Dulcenera richiama il titolo dell'omonima canzone di Fabrizio De Andrè), torna con un disco, il quinto della sua carriera, che si intitola, coraggiosamente Evoluzione della Specie, subito entrato nella top ten della classifica di i-tunes E' un album che affronta le ansie di oggi, che si pone come obiettivo lo smantellamento delle paure che condizionano il futuro. Ma anche musicalmente ci sono novità.

Partiamo dalla batteria?
E' la novità più grande, mi sono messo a studiarla. La ritmica mi ha sempre affascinato ma a sto giro ho fatto proprio la studentessa.
Faticoso?
Un pochino ma al quinto disco so come funziona una batteria. Me ne sono comprata una elettronica, visto l'esiguo spazio che ho in casa (Dolcenera vive a Firenze, ndr), e non ho iniziato a scrivere finchè non mi sono sentita istruita.
Una allieva perfetta.
Lo studio è la base di tutto.
Non le viene voglia di fare un disco tutta da sola?
Forse un giorno. Oggi no. Per me sono i gruppi che fanno il suono e io mi sono sempre sentita un gruppo.
I suoi testi sono figli di questa epoca cupa.
Ho cercato di alleggerire i testi pesanti con una musica happy.
Che rimedio propone?
Bisogna vincere la paura del futuro. Debellare crisi e precariato. Anche io ne sono coinvolta attraverso la crisi della musica. Ci vuole coraggio.
Coraggio questo sconosciuto?
Ci sono molto artisti che si fanno il verso tra loro ed eseguono la stessa canzone da anni. Nella mia musica voglio che si senta il pensiero, ci sono in giro troppe canzoni on the floor.
Anche lei è ricorsa a elementi dance.
Vero, ma su testi importanti.
Che effetto le fa essere una icona gay?
Ne sono fiera. Credo che il tutto nasca dalla mia Siam tutti la Fuori. Credo di avere risposto alle loro esigenze.
In qualche suo verso si legge un po' di bunga bunga...
E' tutto scritto prima che esplodesse lo scandalo.
Le sue fonti di ispirazione?
La Francia, Parigi in particolare, e Brooklyn.
La sua ambizione?
Capire e spiegare la verità delle emozioni.