di Marco Agustoni

Da Quarto Oggiaro, quartiere periferico della città di Milano, a Kingston in Giamaica, la strada è lunga e imprevedibile. Eppure è questo il percorso intrapreso da Vacca, esponente di spicco dell’hip hop italiano che si è ormai trasferito nella terra natìa di Bob Marley, dove vive con la compagna e la figlia. La sua particolare vicenda di vita è ripercorsa nel libro autobiografico Pelleossa (Chinaski edizioni), scritto assieme a Federico Traversa e accompagnato da un omonimo disco di tracce inedite. Per l’occasione, abbiamo intervistato Alessandro Vacca e gli abbiamo chiesto di indicarci i suoi video hip hop preferiti.

Come nasce questo progetto che unisce un libro a un disco?
Federico Traversa, che aveva già scritto un libro a quattro mani con Tonino Carotone, ha contattato il mio manager e io sono stato subito entusiasta del progetto. In passato, i miei brani non parlavano molto di me e delle mie problematiche personali, ma volevano più che altro far divertire i ragazzi. Poi col tempo ho avvertito l’esigenza di comunicare qualcosa di più. In una biografia devi per forza di cose metterci dentro tutto te stesso. Quindi anche nel disco ho messo dentro tutto quel che non avevo messo nei miei pezzi… anche episodi che magari non sono di buon esempio, perché comunque bisogna essere sinceri, non ci si può nascondere.

A tal proposito, trova che un rapper debba essere d’esempio per i più giovani?
Adesso sento più questa responsabilità. Ho sempre parlato di esperienze reali, magari anche di droga, perché sono cose che fanno parte della vita, ma senza mai incitare all’abuso. Magari in questo disco sono più serio che nei miei precedenti, dopotutto sono diventato papà e vivo in un posto dove negli ultimi mesi ho perso quattro amici. Ma voglio puntualizzare che non si tratta di un disco palloso, ci si diverte anche!

Cosa viene prima, il libro o il disco?
Il cd accompagna la lettura del libro. Quindi per il disco sono partito da quello, ho cercato di riproporre i vari passaggi della mia vita.

A livello musicale, questo disco come si pone rispetto ai precedenti?
VH era un disco strettamente hip hop, con giusto qualche influenza reggae, un po’ come anche Faccio quello che voglio. Sporco era un vero miscuglio, con dentro anche del pop. In Pelleossa c’è dentro hip hop, reggae, dancehall… insomma, un bel mix.

Sul web lei è piuttosto generoso, con i suoi fan…
Da un po’ di tempo ho questo impegno: ogni 15.000 play dei miei video su Youtube, regalo un pezzo nuovo. La verità è che se dai qualcosa ai tuoi fan, poi ne riceverai qualcosa in cambio. Quindi dopo tutti i pezzi che ho regalato spero che il pubblico ricambi il favore comprando il libro e il disco!

I suoi video hip hop preferiti?
Vediamo un po’… direi Doggy Style di Snoop Dogg e Strassenjuge di Sido. E poi Pelleossa di Vacca, naturalmente!

Vacca – Pelleossa



Snoop Dogg – Doggy Style



Sido – Strassenjunge