di Camilla Sernagiotto

Il nuovo album, il tour mondiale, il sold out ai concerti, il merchandising della band… gli idoli delle sette note ne hanno di cose a cui pensare, eppure alla domanda “Cosa passa per la testa ai musicisti?” la risposta è una sola: le peggiori acconciature…

Una star del palco non può essere definita tale se non ha collezionato almeno due o tre acconciature da pelle d’oca, parola di Bill Kaulitz dei Tokio Hotel o di un mostro sacro degli Anni Ottanta come Michael Bolton.

La tinta assolutamente non azzeccata, la permanente che sembra aver affrontato qualsiasi intemperie e la piega che più che non fare una piega diventa piuttosto una piaga sono il segreto per un successo quasi assicurato.

I fan amano vedere i propri beniamini conciati male nel vero senso del termine!

Crudeltà? Niente affatto!

Si tratta piuttosto di desiderio di umanizzare il proprio Olimpo della musica: le dee e gli dei raffigurati su quegli enormi santini che sono i poster attaccati nelle camerette di tutti i musicofili diventano più abbordabili se sbagliano qualcosa.

Perché errare è umano, e non c’è niente di più umano che sbagliare colore e taglio, parola di Lady Gaga

La reginetta del Pop colleziona capigliature improbabili e tinte da extraterrestre tali da aver reso lecita qualsiasi castroneria in materia.

Dopo di lei, parecchie acconciature del passato prossimo o remoto sono state riabilitate: dai capelli biondi sfibrati di Michael Bolton che fecero gridare allo scandalo negli Eighties alla criniera di Slash, sempre in pan dan con il suo fedelissimo cilindro nero, grazie alla Signorina Germanotta e alle sue mostruosità sfoggiate a testa alta, le peggiori pettinature della musica sono state assolte.

È andata male invece a un altro celebre membro dei Guns ‘n’ Roses, ossia Axl in persona: le sue treccine così in voga negli Anni Novanta adesso sono riconosciute all’unanimità come un vero obbrobrio, un orrore tale per cui nemmeno Lady Gaga si è mai azzardata a farsele.
Fino ad ora…

Per non parlare di Phil Spector, il produttore-musicista che persevera diabolicamente a colpi di spazzola da bandire: dall’acconciatura cotonata al caschetto biondo platino, Mr. Spector non conosce la parola “decenza”!

E tra le nuove leve l’andazzo è lo stesso: dalle capigliature double-fas di Beth Ditto alla crestina di La Roux, la domanda sporge spontanea.

Ma chi è quel parrucchiere da cui le Star si sono fatte mettere i piedi in testa?