di Camilla Sernagiotto

Se per molti il sogno nel cassetto è quello di vincere al Superenalotto, per Mitch e Squalo il top delle aspirazioni è un altro: duettare con Snoop Dogg.

E quel sogno si è appena coronato: i due dj e cantanti italiani saranno i primissimi in Italia a cantare proprio con lui, uno dei rapper più famosi del mondo.

L’occasione imperdibile si è presentata con la versione italiana di Closer, successo internazionale di Ekow (il figlio di niente popò di meno che Stevie Wonder…) e di Snoop.

La variante made in Italy si intitola Closer – Mitch e Squalo Remix e promette già benissimo: in radio dallo scorso 17 giugno, ha tutti i requisiti per diventare uno dei tormentoni dell’estate 2011!

La scelta di Ekow e Snoop Dogg è ricaduta proprio su Mitch e Squalo grazie al loro inconfondibile stile fatto di originalità, metafore e aforismi all’ennesima potenza: anche in questo caso il brano gioca molto sulla creatività affabulatoria del duo italiano!

E se già di per sé accostare il proprio nome a quello di Snoop Dogg è un onore, il fatto che la Star sia reduce dal successo planetario di Sweat (feat. David Guetta) rende questa occasione ancora più magica per Mitch e Squalo.



Intervista a Mitch e Squalo

Qual è la prima cosa che vi è venuta in mente appena vi hanno detto che Snoop Dogg e Ekow vi volevano?
Abbiamo subito pensato a uno scherzo: credevamo ci prendessero in giro! Per noi era un sogno lavorare con Snoop Dogg.

Com’è avvenuta la collaborazione?
Tramite Coolio, di cui siamo amici da tempo. Per il nostro nuovo album che uscirà l’anno prossimo stiamo facendo diversi featuring con Star internazionali e Coolio ci ha presentato Ekow. Da lì è nata la collaborazione con lui e Snoop.

Avete conosciuto personalmente Snoop Dogg e Ekow?
Ekow l’abbiamo incontrato, mentre con Snoop Dogg ci siamo sentiti via Skype per preparare il pezzo. L’incontro ufficiale con lui sarà sabato 2 luglio: entrambi suoneremo all’Arena Parco Nord di Bologna (e sarà l’unica data italiana di Snoop Dogg).

Com’è stato il primo incontro con Ekow?
Ci è piaciuto da subito: abbiamo una sensibilità molto simile, sarà perché tutti e tre lavoriamo sia in radio sia con la musica. L’unica differenza è che noi non abbiamo un padre famoso come Stevie Wonder… Per il resto siamo molto simili. Anche lui è giovane, non ha alle spalle centinaia di dischi e quindi ha ancora quell’entusiasmo di chi debutta.

C’è qualche altro rapper con cui avreste preferito collaborare?
Assolutamente no: Snoop Dogg era il nostro sogno del cassetto, anche perché è una Star inavvicinabile. Produttore, attore, rapper di successo… le ha fatte tutte! Dopo di lui, però, ci piacerebbe passare alle donne. Non sarebbero male Rihanna e Jennifer Lopez

Quante probabilità ci sono che il vostro remix diventi il tormentone di quest’estate?
Purtroppo è uscito un po’ tardi, a estate già incominciata, ma già ci sta dando enormi soddisfazioni. Le emittenti lo passano, in discoteca si sente: se non sarà proprio il tormentone dell’estate, ci auguriamo che sia quello dell’autunno!

Qual è una hit di quest’anno di cui vorreste fare il remix?
Party Rock degli LMFAO e Danza Kuduro di Don Omar.

Riuscirete a portare Snoop Dogg al prossimo Festival di Sanremo?
Dobbiamo prima vedere se riusciamo ad andarci noi! Ci piacerebbe partecipare, anche perché per noi questo è l’anno giusto.