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L'appuntamento su Sky Uno

Il mondo intero è rimasto letteralmente incredulo davanti alla scomparsa di Amy Winehouse, regina incontrastata del soul, A soli 27 anni, dopo una vita di eccessi tra alcool e droghe, continuamente sotto gli occhi dei media, idolatrata per una voce e un carisma fuori dal comune, condannata non solo per l'atteggiamento trasgressivo, ma per un senso di rabbia generato dal vedere sprecare un talento e bruciare un'esistenza.

A pochi giorni dalla scomparsa della cantante inglese, dovuta probabilmente ad un mix letale di sostanze stupefacenti ed alcool, Sky Uno programma "Omaggio ad Amy Winehouse", una speciale serata in onda il 29 luglio a partire dalle 21.00, che prova a raccontare, attraverso una delle migliori performance live ed un documentario inedito, questa controversa e tormentata icona.
La serata inizia con il concerto di Porchester Hall, una delle ultime occasioni in cui ha Amy  espresso lucidamente e al massimo la sua bravura, tenutosi nel 2007, l'anno della consacrazione ma anche dell'inizio della fine. La cantante  non si nega certo una bevuta tra un pezzo e l’altro, nella location  londinese da locale jazz. Drappeggi, tappeto rosso, lampade liberty, lampadari di cristallo e una band black soul che raccoglie il meglio dei musicisti inglesi. Il gruppo fa da contrappunto alla voce profonda di Amy, ai suoi abiti femminili e colo colorati, ai tacchi vertiginosi, ai capelli lunghissimi che incorniciano i tatuaggi e le cicatrici da rockstar dannata.

L'omaggio prosegue alle 22.00, con l'inedito documentario "Mia figlia Amy".  Il reportage inizia con queste parole pronunciate da Mitch, il padre della Winehouse:
"Da piccola mi guardava in un modo. mi ricordo che spesso pensavo: c’è qualcosa di raro in te. Era troppo intelligente, aveva qualcosa di speciale."
Il documentario svela i lati oscuri, le origini di una deriva fatta di droga, alcool, amori turbolenti., attraverso ricordi, foto e immagini esclusive di Amy bambina e di Amy in "Rehab", quando la speranza di una vita diversa era ancora viva negli occhi della rockstar, mentre suo padre confessava alla telecamera: "Ormai Amy non si droga più da un anno e forse presto concluderà il suo prossimo album.  E chissà, magari si sistemerà, troverà un bel tassista ebreo e mi darà dei nipotini."

Alle 23.00 seguiranno i videoclip dei suoi più grandi successi: "Back To Black", "Love is a Loosing Game", "You Know I'm No Good" e "Rehab".