Avril Lavigne, una ninna nanna nel paese delle meraviglie
Avril Lavigne alla conquista dell'Italia

di Federico Pozzi


Avril Lavigne, popstar canadese dalla fama planetaria, è appena stata in Italia per due date del suo The Black Star Tour, il 10 e l'11 settembre rispettivamente a Roma e Milano, entrambi presi d'assalto dai giovani fan della cantante. Per l'occasione ha rilasciato anche un'intervista ad Mtv rispondendo solo a domande fatte dai suoi fan. Ma questo grandissimo successo della giovanissima cantante parte da lontano, da Belleville, Canada, paese dove è nata nel 1984. E'proprio dalla cittadina canadese che la giovane Avril muove i primissimi passi nel mondo della musica, vincendo un concorso radiofonico che le da la possibilità di esibirsi con Shania Twain, tutto ciò a soli 14 anni.

Nel 2001 si trasferisce a New York ma non decolla e si sposta a Los Angeles dove inizia subito a scrivere i brani per il suo album di debutto, grazie all'aiuto di Cliff Magness. Un'anno dopo Complicated è il primo singolo estratto dall'album Let Go, che uscito nel giugno del 2002 balza in vetta alla classifica di Billboard facendo entrare Avril Lavigne nel Guinness dei Primati come cantante più giovane ad aver scalato questa graduatoria. Da qui si spiana la classifica della giovane canadese, che consolida il suo successo con il video del brano Sk8er Boy, nel quale un gruppo di giovani prende possesso della città in una sorta di ribellione pacifica, a suon di evoluzioni sulla tavola e graffiti, mentre la bella Avril canta dell'amore per un rocker/skater snobbato e poi rivalutato quando famoso.

La popolarità oramai è alle stelle e insieme ad Evan Taubenfeld, autore e chitarrista suo amico, si mette a lavorare al suo secondo  lavoro, "Under My Skin", che appena uscito, nel 2004, scala la classifica Billboard 200 conquistandone la vetta. La sua musica è pop e in "Under My Skin" presenti moltissime ballate, l'amore e storie giovanili le tematiche più ricorrenti, che la rendono segutissima dai giovanissimi.

Come tutti gli aritisti anche la Lavigne ha passato diverse fasi stilistiche, che si manifestano molto di più nel look e nelle musiche. Nel 2007 esce "Girlfirend", singolo che anticipa l'uscita di The Best Damn Thing, che le vale il trono della classifica Billboard Hot 100 ma anche una accusa di plagio da parte della band The Rubinos. Un'altro scalino nell'evoluzione della cantante canadese, che si abbandona ancora più accentuata a lenti, introspettivi ed ad alto contenuto mieloso, riscuotendo oramai successo in ogni angolo del mondo. Per quest'ultimo lavoro la schiera degli autori si allarga di parecchio e tra gli altri c'è Deryck Whibley, cantante dei Sum 41 e marito di Avril fino al 2009, anno in cui divorziano.

Il 2011 è l'anno della consacrazione e partecipa anche al Festival di Sanremo con "What the hell". Per promuovere il disco da il via al suo "The Black Star Tour", partito dall'Asia. Da punk ribelle dal cuore romantico in 10 anni Avril è cresciuta e cambiata, smettendo pantaloni stracciati e cappellini con visiera per shorts in jeans, vestitini succinti e gonne pompose. Il suono sì è sempre più affinato, dalle schitarrate in aria punk su melodie molto orecchiabili a vere e proprie ballate pop, avvicinandosi a star propriamente poppettare come Katy Perry per citarne una. Confrontando due video e due testi come quello già citato di "Sk8er Boy" e  quello di "What the Hell", uno degli ultimi realizzati, si possono notare tutti gli aspetti dell'evoluzione della Lavigne, da romantica innamorata a cacciatrice di uomini, da innamorata ribelle a ribelle in amore, il tutto rigorosamente condito in salsa pop.

Oltre a tutto ciò Avril Lavigne è anche una grandissima imprenditrice, possiede infatti una linea di abbigliamento che ha realizzato i vestiti per "Alice in Wonderland" e produce un profumo.