di Marco Agustoni

Jason Joel Desrouleaux è un nome complicato: meglio quindi accorciare il tutto è ricorrere a un ben più incisivo Jason Derulo. Ecco, ora capite a chi ci stiamo riferendo? Se ancora non ci siete, i singoli Don't Wanna Go Home e It Girl, che anticipano il suo nuovo disco Future History, in uscita il 24 ottobre, dovrebbero rinfrescarvi la memoria. Ma nei prossimi mesi sentiremo molto parlare di Jason, che già ha dato una dimostrazione del suo talento pop con l'omonimo album esordio: grazie alla sua abilità da ballerino, c'è addirittura chi si è sbilanciato e lo ha paragonato a un novello Michael Jackson (guarda l'album fotografico). Non sappiamo se Jason arriverà tanto in là. Ma per il momento, è sicuro che il ventunenne di Miami si sta ritagliando il suo spazio all'interno dello star system. Ecco come ha parlato alla stampa del suo ultimo disco.

A cosa allude il titolo del tuo nuovo album, Future History?
Il titolo rappresenta allo stesso tempo da dove vengo e la strada che ancora devo intraprendere. Riguarda entrambi i lati della mia vita: la mia storia e il mio futuro.

E qual è il tuo futuro?
Il mio futuro sono io che continuo sulla stessa strada. Ho quest'immagine di perfezione nella mia testa che inseguo costantemente. Se non hai qualcosa da inseguire, rimani fermo.

La tua storia, invece: tra il primo disco e questo, cos'è successo?
Sono accadute molte cose, mi sembra di essere cresciuto molto. Probabilmente ho visto più cose di quelle che una persona normale vede nell'arco di tutta una vita.

Ti sei sentito sotto pressione nel lavorare al nuovo disco, dopo il successo del tuo esordio?
Si tratta di musica. La gente è sempre lì a pensare ai numeri e alle vendite, ma io non ho tempo per stare dietro a questo genere di preoccupazioni. Dal mio punto di vista quel che sto vivendo è solo un bene, non sento pressioni.

È vero che avevi molte più canzoni pronte di quante ne sono finite in Future History?
Ne avevo scritte centocinquanta! Non è stato facile decidere quali inserire nel disco, anche perché devi scegliere tra canzoni che parlano della tua vita e ti rappresentano. Ma alla fine devi sfoltire per forza, perché devi pensare che hai un puzzle da comporre, i cui pezzi si devono incastrare alla perfezione.

A proposito di concerti, cosa ci dici?
I live show sono importanti quanto i miei dischi. Sono molto eccitato perché partirò per il mio secondo tour mondiale, ma questo sarà molto più grande e spettacolare del primo