di Fabrizio Basso

Guida Tv: guarda quando va in onda Uno in Musica: Negrita

Trovato l'Helldorado, i Negrita ora ci raccontano il Dannato Vivere di questa stagione difficile. Tra parole cupe, ritmi ossessivi ma senza mai perdere quella vena di fiducia nel mondo. E', questo disco, un piccolo capolavoro. E' un disco di pancia e che arriva diritto nelle viscere di chi lo ascolta. Pau, Cesare, Drigo e Franky questa volta si sono superati. Dopo L'uomo sogna di volare e Helldorado, che li ha portati in altri continenti e ce li ha restituiti contaminati, qui tornano in Italia. Ma fino a un certo punto "perché le influenze ci sono. Magari sono meno evidenti. La nostra musica rimbalza su altri ambienti e vediamo doce ci porta. Dannato Vivere è un album pieno di generi differenti. E' un lavoro contemporaneo che risente della nostra passione per gli anni Ottanta. La musica buona si ritrova in tutti i decenni non solo negli anni Sessanta".

Anche l'approccio compositivo e testuale è stato differente rispetto al passato. Fin dai primi germogli i Negrita si sono imposti naturalezza. E infatti molti brani sono nati tra pianoforte e groove. Poi sono stati vestiti in un secondo tempo: "E' un disco significativo e importante. Tutti gli strumenti sono importanti ma nessuno è insostituibile". E la conferma di questa anarchia arriva dal fatto che nella formazione stabile non c'è un batterista. Ovviamente non c'è la rinuncia allo strumento ma al momento non c'è l'esigenza di averne uno fisso. Quello che è determinante "è l'aspetto ludico: quello è fondamentale. Noi ci divertiamo nella Tortuga di Arezzo. Le nostre canzoni sono lo specchio di quel che siamo".

Nelle canzoni si legge tutta l'inquietudine di questa stagione. Ad ascoltare con attenzione Fuori Controllo, che è anche il primo singolo estratto dal disco, sembra di vedere i ragazzi in piazza a protestare. Anche le frange più violente. Eppure è una canzone che nasce molto prima del sabato nero romano, giusto per citare un esempio; "Se hai un po' di sensibilità certi fenomeni li percepisci per tempo. All'estero è accaduto prima. Siamo anche un po' orgogliosi di averle analizzate per tempo. Siamo indignati ma non a mano armata".

Per incontrare i Negrita in dimensione live bisognerà attendere il 2012. Hanno fatto una scelta coraggiosa: solo sei date ma nei salotti buoni della musica italiana. Poi, per un tour più capillare se ne riparlerà col disgelo. Ecco le date:

31 gennaio Firenze Mandela Forum
3 febbraio Padova Palafabris
4 febbraio Roma Palalottomatica
7 febbraio Torino Palaolimpico
10 febbraio Bologna Unipol Arena
11 febbraio Milano Mediolanumforum

I Negrita in Fuori Controllo