di Camilla Sernagiotto

Cosa ci fanno cinque ex imbianchini su un palco davanti a centinaia di fan in delirium tremens?

Sembra un indovinello dalla soluzione quasi impossibile da scovare, e invece è la storia degli Overtones.

Più che una storia, una favola: musicisti costretti dalla crisi a lavorare come imbianchini, si trovano nei pressi di Oxford Street a Londra e, mentre scaricano secchi, scale, pennelli, cellophane e tutti gli attrezzi del mestiere, canticchiano come sempre, visto che gli scorre nelle vene molta più musica che vernice bianca…

E chi passa di lì proprio in quel momento?

Il principe azzurro che stavano aspettando: un talent scout della Warner che, sentendo quelle armonie e quei vocalizzi da pelle d’oca, non ha perso tempo e ha messo la parola “ex” davanti a imbianchini.

Una fine degna di qualsiasi fiaba, visto che attaccare la tuta da lavoro al chiodo ha coinciso con l’indossare completi da gentlemen DOC e far svenire le signorine in sala con qualche acuto ben piazzato.

Da allora si chiamano Overtones e il loro album di debutto Good ol' fashioned love è già disco di platino, con oltre trecentocinquantamila copie vendute e un’arrampicata da veri scalatori del successo nelle classifiche del Regno Unito.

E l’anno prossimo, udite udite, uscirà in Italia, promettendo già di far strappare lacrime e capelli alle fanciulle nostrane a colpi di hit quali Gambling Man e Second Last Chance.



Ma con fanciulle non si intendono solamente teenager, bensì “ragazzine” di ogni età: dalle under 10 alle mamme, questi cinque giovanotti hanno la dose di charme e di corde vocali perfetta per mandare in visibilio ogni fan in gonnella…

Timmy da Cork, Mark da Manchester, Lachie da Sidney, Mike da Bristol e Darren dell'Essex, ecco i protagonisti di questa storiella con l’happy ending che in tanti aspettano da una vita, ovvero un contratto per cinque album con niente popò di meno che la Warner.



Eppure il sogno è potuto diventare realtà non certo per mera fortuna: questi gentiluomini sono gallinelle dalle uova d’oro, o almeno di platino…

Il segreto sta nella loro miscela esplosiva di Pop vintage, un cocktail di canzoni romantiche con l’aggiunta di classici doo-wop targati Anni Sessanta e un pizzico di hit del momento.

Un beverone che inebria il pubblico nel vero senso del termine, facendo ubriacare d’amore e di musica le ammiratrici della boy band che è stata definita “il gruppo più sexy del Regno Unito”.

Il disco è stato il secondo miglior debutto del 2011 per un complesso inglese e le tappe del primo tour sono tutte sold out.

Ma c’è dell’altro: gli ex imbianchini canterini sono sempre impeccabili nei loro completi eleganti con cui non sfigurerebbero neppure a corte dalla Regina Elisabetta in persona.

Che molto probabilmente è una loro fan sfegatata!