di Camilla Sernagiotto


365 giorni sono tanti, soprattutto se vanno a coprire una delle annate più intense degli ultimi decenni, almeno a livello musicale.

Dodici mesi pieni zeppi di adii, grandi ritorni, reunion e tante, tantissime novità in campo di sette note.

Si parte dal Rocker con la erre maiuscola, quello di Zocca, entrato a far parte dell’Olimpo dei musicisti made in Italy già da svariati decenni: stiamo parlando del Vasco de Gama della melodia, ossia l’esploratore della musica che ci ha regalato momenti unici e irripetibili, quelli conseguenti l’ascolto di pietre miliari targate Bel Paese come Vita spericolata e Sally.

Vasco Rossi, uno dei pilastri delle sette note nostrane, quest’anno ci ha salutati definitivamente, dandoci il tanto temuto addio dopo il tour Live Kom ‘011.

Tra pianti e capelli strappati, il Blasco ha gettato nella disperazione migliaia di fan.

Come?

Con un semplice “bye-bye”.

Ma Vasco non è l’unico nome italiano che ci ha salutato sul finire del 2011: anche Giorgia lo fa, preferendo un “rieccomi!” all’addio del Rocker modenese.

L’ugola più dorata della penisola, punto di riferimento di ogni cantante nostrano e concorrente di X-Factor, ritorna alla grandissima con il meraviglioso singolo È l’amore che conta, brano trainante del suo ultimissimo album Dietro le apparenze:



E a proposito di “rieccomi qua!”, il 2011 è stato un triplo concentrato di Reunion d’autore, da quelle italianissime di band cult come gli Area, che quest’anno si sono riuniti in grande stile, a quella dei Matia Bazar, con il grande ritorno di Silvia Mezzanotte al microfono.

Ma anche oltreoceano le Reunion si sono moltiplicate come i pani e i pesci, basti pensare ai raduni di band di culto come i SOAD, alias System of a Down.

Proprio nel 2011 il gruppo musicale alternative metal armeno-statunitense capitanato da Serj Tankian si è ritrovato in sala prove, esercitandosi tutta la notte per non deludere i fan accorsi in gran numero al loro tanto atteso Reunion Tour:



Ci sono poi i grandi ritorni firmati Yes e addirittura Ozzy Osbourne: il padrino dell’heavy metal ha tentato in ogni modo di organizzare una reunion dei Black Sabbath in una data particolare come l’11-11-11, ma alla fine è uscito da solo sul palco.

Ha fatto, però, la sua porca figura, inoltre pare che il mitico gruppo ce la faccia a riunirsi entro la fine del 2012, quindi non disperiamo!