di Fabrizio Basso

"Non è l'inferno"' è il brano più venduto di Sanremo, in testa alla classifica GFK dei download digitali. Un altro straordinario successo per Emma Marrone.

Emma una bella vittoria. Alla faccia di chi denigra i figli dei talent show.

La gente ci vede come cantanti mentre per giornalisti, critici e sociologi siamo dei miracolati. Chi ha talento emerge, prima o poi. Consiglio di leggere il mito della caverna di Perché?
Bisogna concentrarsi sulla luce vera e non sulle ombre.
Almeno le critiche le accetta?
Quelle si ma non i pregiudizi. Io chiedo ancora consigli a Maria De Filippi. E’ grazie a lei se sono una cantante. Mi ha portato a Roma, mi ha fatto studiare e dava anche una paghetta a chi non aveva genitori o parenti che potessero mantenerla. Ma sono due anni che cammino con le mie gambette.
A proposito di critiche, la voce è un po' strillata
La voce va ancora aggiustata ma non ho mai studiato canto bene, mi è mancato il tempo. E le persone giuste: ma queste ora le ho trovate. Dopo Amici ho sempre lavorato. Ora cercherò di mitigarla: sono irruenta e passionale, devo imparare a fare i conti con la mia emotività. Le critiche sul mio lavoro le accetto. Ma quando mi attaccano sui pregiudizi no: questa è la mia storia, se a qualcuno non piace mi rammarico ma non perdo più tempo in spiegazioni.
Tre donne sul podio.
Bellissimo! Noemi e Arisa sono le mie preferite. Cui aggiungo Pierdavide Carone e Irene Fornaciari.
Rivalità?
Noi? Dietro le quinte sembravamo tre comarelle.
La sua canzone parla delle difficoltà di chi è giovane oggi.
Bisogna fare più cose concrete. So cosa significa perdere il lavoro: ho fatto la cameriera, la magazziniera e venivo licenziata di punto in bianco, senza motivo. Tanti miei amici non hanno un posto fisso e neanche variabile, vanno aiutati. Se mobilità deve essere che sia generale.
Canta le difficoltà di mettere su famiglia.
Le coppie si sposano in comune per risparmiare la chiesa. Poi niente buffet.
E niente figli.
La mia vicina di casa a Roma è diventata mamma: per la prima volta ho comprato pannolini, latte in polvere, sterilizzatore, costano un botto. Con la precarietà di oggi come si fa a pensare ai figli? Ecco perché ci sono mille remore.
Prossimi appuntamenti?
Il serale di “Amici” e in estate il tour. Poi devo chiamare Kekko dei Modà che mi ha scritto la canzone: non ci sono ancora riuscita e so che se la è presa. Nel 2011 ero a sanremo con loro. Mi auguro che la frattura si ricomponga: questa, e lo ho sempre detto, è una vittoria conquistata insieme.