Londra, 1991. Con il loro disco d'esordio, intitolato Leisure, i Blur entrano ufficialmente nella mischia e si preparano a diventare una delle band britanniche più influenti degli ultimi decenni. Di mezzo ci sono la "guerra del brit pop" con i rivali Oasis, i dischi più sperimentali con cui si amplia il loro repertorio e un lungo periodo di pausa, in cui il frontman Damon Albarn è perlopiù impegnato con i Gorillaz e i suoi progetti solisti, così come il chitarrista Graham Coxon. Passati ventuno anni da quell'inizio col botto, i Blur hanno deciso di festeggiare. E pure in grande.

21, come gli anni trascorsi da Leisure: in questo modo i Blur hanno deciso di intitolare il cofanetto che uscirà il 30 luglio e che costituirà una vera e propria ghiottoneria per i fan più sfegatati della band. Perché ventuno sono anche i dischi che lo compongono, ovvero i sette album registrati in studio, dal già citato esordio fino a Think Tank, altri sette cd di B Sides, quattro dischi di inediti e rarità e 3 dvd. Oh, e come se non bastasse, c'è anche un libro con la storia del gruppo.

Insomma, 21 sarà una vera e propria enciclopedia per chi si vuole ripassare la storia dei Blur, dagli esordi fino ad oggi. Nella speranza di poter ascoltare, un giorno, un nuovo disco di Albarn e soci. Al momento la band sta suonando assieme per una serie di concerti, ma per quanto l'impegnatissimo Damon abbia di recente escluso la possibilità di un nuovo album di inediti, sono ancora in tanti a sperarci. In attesa, per consolarsi, ecco i video di dieci dei brani più celebri della band.