Con grandissimo dispiacere devo annunciarvi che ho cancellato tutto il mio tour per quest'anno perché sono gravemente ammalata di disturbi bipolari". E' la stessa Sinead O'Connor a spiegare dal suo sito ufficiale il motivo della cancellazione del tour, che prevedeva anche una tappa a Milano martedì 23 aprile. "Come sapete - continua Sinead scrivendo ai suoi tanti fan - io ho avuto una serissima ricaduta tra dicembre e marzo ed ero stata avvisata dai miei medici di non andare avanti con il tour ma io non volevo 'fallire', non volevo lasciare nessuno a terra anche perché il tour coincideva con l'uscita dell'album. Così molto stupidamente ho ignorato i loro avvertimenti con mio grande danno, fino a ridurmi allo stato attuale. Io chiedo scusa sinceramente per ogni difficoltà che posso aver causato", conclude la O'Connor che non perde la speranza: "Mentre il tour è stato cancellato io spero veramente di poter partecipare al Curtis Mayfield tribute al Lincoln Center in luglio".

La tormentata ed eccentrica cantante irlandese, a gennaio aveva confessato di essere piombata in una depressione nera e di aver tentato il suicidio a Los Angeles consumando una dose eccessiva di sostanze proibite. "Ho fatto una overdose", aveva detto Sinead, 45 anni, madre di quattro figli. "Ma Dio evidentemente continua a volermi qui. Anche se non so immaginarmi perche". La O'Connor, che vive nella contea di Wicklow in Irlanda, aveva lanciato qualche giorno prima un disperato appello su Twitter: "Qualcuno conosce uno psichiatra a Dublino o a Wicklow? Sto molto male e sono in pericolo. Devo assolutamente tornare a prendere le medicine". A motivare il malessere della cantante era stato allora il fallito matrimonio lampo con il terapista Barry Herridge: nozze a Las Vegas nel dicembre 2011, le quarte per lei, separazione due settimane dopo, poi di nuovo insieme e poi dopo soli 18 giorni addio "per sempre".

La cantante soffre da tempo di disordine bipolare e ha già tentato una volta il suicidio nel 1999, in occasione del trentesimo compleanno. Nel settembre 2001 erano seguiti nuovi pensieri suicidi sul suo sito web, uno dei quali con una disperata richiesta di 'aiuto': "Se qualcuno sa come mi posso uccidere, senza che i miei bambini scoprano che l'ho fatto deliberatamente... Per favore fatemelo sapere, prima possibile". Poi nel 2003 aveva annunciato pubblicamente il suo ritiro motivandolo con il peso eccessivo della notorietà, il successo mondiale dovuto alla meravigliosa voce, al look (capelli rasati a zero) e alle esternazioni spesso violente contro la Chiesa. Un successo esploso già dal primo album uscito nel 1987, The lion and the cobra, fino al singolo Nothing Compares to you, del 1990 indimenticabile ballata romantica che la consacrò come una delle artiste più valide della scena musicale del tempo.