di Fabrizio Basso

Slash non mostra l'anima. La nasconde dietro occhiali scuri, nonostante la giornata uggiosa, sotto una simil-coppola in pelle che fa quasi venir nostalgia della tuba, e in un atteggiamento da rockstar redenta. Ha 46 anni questa leggenda della chitarra. Con i Guns 'N Roses ha costruito una buona fetta di storia del rock. Ma oggi non ne parla. E' una premessa all'intervista.

Mister Slash, nostalgia dei Guns 'N Roses?

Non parlo né del gruppo né tanto meno di Axl.
A scanso di equivoci di cosa altro non parla?
Di politica.
Non dice neanche per chi vota?
In teoria no, in pratica dico che voterò per Obama perché Mitt Romney non ha senso.
Parliamo di musica?
Meglio.
La cover così colorata e piena di simboli.
C'è tutto ciò che fa parte del mio mondo. Non proprio tutto per non affollarla troppo, mancano ad esempio le auto. Ma ci sono la chitarra, il serpente, il cilindro e soprattutto le donne.
Certo che ha fatto una bella vita maledetta.
Ma ora sono tranquillo. Viaggio con famiglia e figli.
Niente di trasgressivo?
Solo la frequentazione dell'ambiente.
In Apocalyptic Love frigge la chitarra.
Credo di essere cresciuto molto negli ultimi sette anni. Suonando tiro fuori le mie emozioni.
Oggi si impara a suonare la chitarra sul web.
Lo so ma non me ne interesso.
Però ha accettato di partecipare a Guitar Hero.
Mi sono divertito. Lavorare con Activision è stato fantastico. ma quando è uscito il gioco ho smesso di...giocare.
Ha suonato la chitarra in Gioca con Me di Vasco.
Ma non lo ho mai incontrato.
Questo disco sembra meno blues di Slash del 2010.
Invece secondo me ce ne è molto. Pur restando un album hard rock.
La sua passione per il cinema?
Con la mia casa di produzione stiamo valutando quattro progetti, anzi uno partirà a breve.
Titolo?
Nothing to Fear.
Ora è anche attore?
Né attore né autore della colonna sonora. Produco e basta.