di Linda Avolio


Prima di diventare Lady Gaga, regina sforna-successi del pop mondiale, Stefani Joanne Angelina Germanotta era una ragazza (quasi) come tante. Andava a scuola, studiava, usciva con gli amici. E poi vabbè, a vent’anni scriveva già canzoni per gente come Fergie, le Pussycat Dolls e Britney Spears, cosa che poi l’ha portata a firmare un contratto discografico e a diventare la stella camaleontica che oggi conosciamo tutti. Ecco però com’era prima di essere venerata dai little monsters di tutto il mondo:



E poi c’è lei, l’ultima arrivata ma solo in ordine temporale: Lana Del Rey, con il suo stile vintage e la sua musica potente e malinconica. Ascoltando il suo disco, Born To Die, e sentendola parlare sembra di trovarsi di fronte a una persona proveniente da un’altra epoca o addirittura da un altro pianeta. Eppure anche lei prima di fare il botto (e se guardate il video della canzone che dà il titolo all’album capirete in che senso!) ha fatto anni di gavetta andando in giro per locali con il nome Lizzy Grant (lei si chiama infatti Elizabeth Grant):



Che direi invece di Onika Tanya Maraj, conosciuta ai più come Nicki Minaj? Diciamo che ai suoi esordi più che eccentrica era una vera e propria fly girl (nome con cui si definiscono le ragazze del mondo hip hop), come testimonia il video di una delle sue prime canzoni, Dirty Money:



Chiudiamo infine con Katy Perry, principessa indiscussa del pop zuccheroso. Eccola quand’era solo Katheryn Perry (una fase intermedia tra il suo nome d’arte definitivo e il suo vero nome, Katheryn Elizabeth Hudson), in un’interpretazione molto sentita, un po’ incazzata e un po’ punk: