di Fabrizio Basso

Promette di non cantare. Ma sarà di parola? Belen Rodriguez è la madrina della festa per i trent'anni di Radio Italia. Lunedì 14 maggio 2012 sarà in piazza Duomo a Milano, insieme a Enrico Ruggeri. Che succederà tra le 20 e le 23.30 ce lo racconta la showgirl argentina durante un pranzo. Non sembra avere grossi postumi del recente incidente stradale in moto: qualche livido, qualche segno ma il tacco è vertiginoso, la minigonna minima, il sorriso incantevole. Dalle sue labbra passeranno, tra gli altri, Biagio Antonacci, Gigi D'Alessio, Pino Daniele, Tiziano Ferro, J Ax, Modà, Gianni Morandi, Negrita, Laura Pausini, Max Pezzali e Anna Tatangelo. Il maestro Bruno Santori dirigerà l'orchestra. E' già uscito un triplo album e sulle possibilità di creare un dvd Mario Volanti, fondatore dell'emittente, si ripromette di pensarci. Vuole legarlo a un qualcosa di benefico. Come il concerto penserà ai bambini orfani di Nairobi.

Belen pronta per cantare in piazza Duomo?
Scherza? Io conduco con Enrico Ruggeri e basta. A cantare ci pensano i...cantanti veri.
Ma al Festival di Sanremo ha cantato.
Un conto è fare la showgirl all'Ariston, altro è cantare davvero: qui sarebbe tempo perso.
Le piace la musica italiana?
Molto e soprattutto quella antica.
Scusi?
Quelle degli anni Sessanta e Settanta: le ho imparate a memoria quelle canzoni.
Qualche ospite la emozionerà più di altri?
L'idea di vedere da vicino Pino Daniele mi elettrizza. Mi fa impazzire la sua voce.
E poi?
L'elenco può essere lungo: ascolto da anni Radio Italia perché non conoscendo l'inglese voglio comprendere i testi.
Altrimenti?
Perdo il trasporto.
Qualche altro nome?
Jovanotti è un cantatutore che fa cose coraggiose e difficili. Poi Negramaro e Cremonini.
Chi non le piace?
Tutti quelli che urlano.
Torniamo a Sanremo?
Se vuole. Di che parliamo?
Della farfallina.
Ancora?
Sì poiché ancora la si vede volare nei pensieri degli uomini.
Guardi capitano tutte a me. Io quel vestito lo ho provato più e più volte solo che a casa non ho le scale e dunque non ho capito quanto poteva aprirsi. Che lo spacco era profondo mi era chiaro ma non immaginavo creasse così tanti turbamenti e dibattiti.
Che iella.
Scherzi pure ma in Argentina la gente guarda film erotici fatti da voi italiani e poi voi vi scandalizzate per una farfallina!
Dicono anche che l'incidente con Stefano De Martino sia una invenzione.
Davvero? Dicano ciò che vogliono.
Complottismo?
Robe di cattivo gusto che qualcuno chiama cronaca. Io ero sull'asfalto e la gente si preoccupava di farmi foto.
Tutti contro di lei?
Sono una ragazza normale. Quello che accade a me accade a tutti solo che io faccio notizia. Ma sa cosa le dico?
No.
La fama non rovinerà mai la mia vita. Io agisco di pancia.
Con Fabrizio Corona si sente?
Preferirei soprassedere. Ci siamo molto amati.
Poi però...
E no, non facciamo illazioni. Prima di iniziare la mia storia con Stefano ho chiuso con lui. Non è facile vivere inseguita dai fotografi.
Meglio Sanremo e la farfallina?
Su Sanremo le dico solo che ci tornerò fra qualche anno spero per condurlo.
In coppia con chi?
Da sola!