Al secondo posto, troviamo Little Red Corvette di Prince (1983): nessuna scena particolarmente hard, ma la sensualità con cui l’autore di Purple Rain si muove sul palco ha fatto decisamente storia. Sul gradino più basso del podio, non possiamo che aspettarci la storica Satisfaction (2002) del nostro Benny Benassi, vero e proprio softcore che vede procaci ragazze intente in attività di bricolage. A modo loro, ovviamente.
Salto indietro nel tempo con il quarto e quinto video della classifica. Nel 1982 il veterano Marvin Gaye dava una bella lezione di trasgressione ed erotismo con Sexual Healing: ironia della sorte, il suo ultimo grande successo prima della morte prematura avvenuta due anni dopo.
E come dimenticare i sensuali abbracci tra Chris Isaak e la top model Helena Christensen sulla sabbia, ad accompagnare le note della languida Wicked Game (1989)?
Nel conturbante video di Indestructible (2011), la popstar svedese Robyn canta ricoperta da tubicini da emodialisi, in montaggio alternato con corpi che si uniscono in abbracci passionali.
Settimo posto per Fiona Apple, che mostra tutta la sua sensualità disperata e anticonvenzionale in Criminal (1996). Ha diretto il video Mark Romanek, poi regista di Non lasciarmi.
Non poteva mancare Jennifer “Lato B” Lopez, che, stretta in un body decisamente sexy, balla scatenata in Singles Ladies (2008), all’ottava posizione. Chiudono la classifica D’Angelo, che sfoggia con generosità un fisico dirompente in How Does It Feel (2000), e l’immancabile Shakira, danzatrice provocante tra i colori del carnevale colombiano in Hips Don't Lie (2006).
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