di Fabrizio Basso

Sono trascorsi cinque anni da quando hanno fatto Boom e ora si riparte Tutto da Capo. Dopo una eclissi lunga un lustro, i Gemelli DiVersi riappaiono con un album che è un patchwork di sonorità, dall’originario rap alla dance, dal reggae all’house fino al dubstep e al Rythm & Blues. THG, Thema, Grido e Strano sono fratelli, pur conservando ognuno la sua specificità. Il video è Spaghetti Funcky is dead, ricco di richiami cinematografici e sfumature horror.

Come nasce Tutto da Capo?

Un mix di idee e computer.
Cioè?
Da qualche anno abbiamo un nostro studio di registrazione a Cologno Monzese ed è lì che è nato tutto.
Le ore trascorse lì hanno sviluppato la voglia di contaminazione?
Forse ma siamo certi che pur tra le mille sfumature si possa distinguere il nostro dna.
Che è?
L'istinto. La nostra musica è istinto.
Perché Tutto da capo?
È un ritorno.
Le origini?
Noi stessi. Ogni disco è ripartire da zero.
Vi piace il mondo musicale del terzo millennio?
E' il lavoro più precario in assoluto.
Che vorreste fare?
Anche il pane.
Perché?
Saremmo consapevoli che quello che facciamo viene comprato e non rubato.
Polemica in arrivo.
La pirateria sta uccidendo la musica. Non c’è più rispetto. I giovani preferiscono scaricare da internet che andare in un negozio di dischi.
Soluzioni?
Sviluppare I-Tunes.
Tante collaborazioni nel disco.
Abbiamo coinvolto artisti quali J-Ax, Space One, DJ Zak, Ahmed Soultan e DJ Steve Forest.
Come mai loro?
Per apportare nuove sonorità bisogna affidarsi a chi è leader nel suo genere
Perché cinque anni di pausa?
Dal 1998 al 2007 abbiamo fatto cd a raffica e rischiavamo l'odiata routine. E' stata una pausa rigenerativa.
Come va coi fan?
Bene. I social network ci permettono di comunicare con loro.
E' in salute il rap italiano?
In Italia sta crescendo molto. Ora come ora per noi non c’è un altro genere musicale a un livello così alto nel nostro paese.
Prima la musica o le parole?
Di solito la musica.
Quanto siete cambiati in questi cinque anni?
Siamo cresciuti e maturati.
Rinnovati?
Certo ma senza tradire le origini e cantando emozioni.