Il menestrello del Minnesota è tornato. Ma è poi corretto dire “tornato”, quando il Nostro ha sfornato cinque dischi negli ultimi dodici anni (più la sua autobiografia cartacea Chronicles vol. I) ed è costantemente sui palchi di tutto il mondo con il suo Never Ending Tour?

Tempest, prodotto da Jack Frost e dall’11 settembre su tutti gli scaffali, è il 35° album in studio di Dylan e arriva esattamente 50 anni dopo il disco di debutto, quel Bob Dylan che aprì la carriera del cantautore più amato, imitato e iconico di sempre.

Arrivato alla bellezza di 71 anni, l’artista ci presenta dieci tracce tra il blues e lo swing, tra Hank Williams, Louis Armstrong e Muddy Waters. Con la sua voce sempre più roca e disperata, ma paradossalmente ancora più efficace e coinvolgente che in passato, Bob Dylan ci trascina in un viaggio oscuro e affascinante, che tocca il clou nella lunghissima title track dedicata alla tragedia del Titanic. L'ultimo brano è invece un commosso omaggio a John Lennon.

Qui di seguito la tracklist dell’album:

Duquesne Whistle
Soon After Midnight
Narrow Way
Long and Wasted Years
Pay In Blood
Scarlet Town
Early Roman Kings
Tin Angel
Tempest
Roll On John