di Floriana Ferrando

Le loro canzoni nascono per smuovere l’opinione pubblica russa, dunque non potevano certo scegliere un nome banale per la propria band. Così il collettivo delle Pussy Riot (dove riot indica un sottogenere del punk rock, mentre per il resto basta lasciare spazio all’immaginazione) ha pensato ad un nome scandalo per lasciare il segno. E sembra esserci riuscito: nei mesi scorsi le esponenti della band russa sono state accusate di “teppismo motivate da odio religioso” e condannate a due anni di carcere, riuscendo così a mobilitare gruppi di sostenitori in tutto il mondo.
C’è da scommettere che la scelta di un nome in inglese sia stata certamente efficace per la loro causa: avrebbero mai avuto tutto questo seguito con un nome in cirillico?



Tuttavia nella storia della musica i gruppi che hanno fatto parlare di sé più per il nome che per le note sono numerosi, come fa notare la webzine Flavorwire.
Rischia di cadere nel macabro la band hardcore punk dei Dead Kennedys, un chiaro riferimento ai due presidenti statunitensi assassinati. Una scelta criticabile se si considera che le canzoni del gruppo californiano attaccano spesso, con un’ironia al limite del buon gusto, proprio i politici e il sistema economico americano. La band si è sciolta nel 1986 per riformarsi nel 2001 senza il cantante Jello Biafra.



E ancora, i Suicide, i Jihad Against America e tutte quelle band che nel loro nome comprendono il termine f***. Certamente discutibile, poi, la scelta dei Joy Division, celebre gruppo post-punk di fine anni Settanta che prende il nome dalle baracche dei campi di concentramento nazisti dove le donne venivano violentate.



Alcune band hanno alzato un tale polverone da vedersi costrette a rivedere il loro nome: è il caso dei Muslims (I Mussulmani) che nel 2009, “stufi delle stupidaggini ignoranti e spesso razziste che escono dalla bocca delle persone durante concerti e interviste”, sono diventati i The Soft Pack, per mettere a tacere le critiche spesso troppo colorite. I benpensanti saranno soddisfatti? Non c’è da scommetterci, considerando che la nuova identità in gergo indica un sorta di pene finto da mettere nei pantaloni per apparire più dotati.



Di fronte a nomi del genere, la macabra band italiana dei Tre Allegri Ragazzi Morti suscita solo un sorriso.