di Fabrizio Basso

Lo sguardo è quello dell'eterno sbruffone, il sorriso dell'eterno maligno, l'andatura dell'eterno bullo di periferia. Ma poi, quando lo hai di fronte e ci parli, non è nulla di tutto questo. E' una popstar con grande senso dell'ironia. Robbie Williams è in Italia per partecipare al primo live di X Factor, su Sky Uno ogni giovedì alle ore 21.10, per promuove il disco "Take the Crown" e per presentare la sua linea di abbigliamento maschile Farrell, sulla quale si è dilungato questa mattina alla Coin. Sky.it lo ha incontrato nel suo albergo milanese.

Mister Williams come sta?
Bene. Non si vede?
Eccome. Si riprende la corona di popstar?
Certo. Il disco si intitola Take the Crown proprio per questo motivo. Nel disco ci metto la faccia.
E prima?
Un po' meno. A volte. Reality killed the video star ho lasciato che andasse per conto suo. Non ci ho neanche fatto il tour.
Il nuovo sembra una compilation di hit.
Ci ho lavorato molto. Sono uscito dal mood del suono classico di Williams che mi ha accompagnato per cinque album e sono pronto per tornare a essere la più grande popstar del mondo.
Ambizioso.
A ragione, dico.
Dura stare in cima?
Quando sei famoso c'è sempre qualcuno che ti definisce una mer.., è normale.
E lei?
In passato ci sono stato male, i pregiudizi mi hanno provocato depressione. ma poi ho visto che, a torto o a ragione, vale per tutti.
Tipo?
Gli U2 c'è chi dice che siano mer.. e sono fantastici. Sui Coldplay potrei eccepire.
Non le piacciono?
Fanno buone melodie ma non sono popstar.
Chris Martin è considerato tra i più bravi al mondo.
Uno con una figlia che si chiama Apple? Una volta lo ho incontrato e l'ho chiamata Melon, avrebbe dovuto vedere la sua faccia.
E la sua?
Theodora Rose, un nome normale.
E' qui per essere ospite a X Factor.
E' uno dei più bei programmi che ci sono in televisione. Non è una questione di ascolti è un fenomeno culturale.
Si avvicina ai 40 anni.
Mancano ancora 18 mesi. So che è una data spartiacque, che tutto passa più veloce. Sono sereno.
I Take That?
La reunion è stata come una vacanza per me.
Ce ne saranno altre?
Non lo so. Ma nel caso, se ci sarà un progetto...ci sarò