di Carola Frediani

In tempi di crisi il ricorso al crowdfunding, cioè al finanziamento dal basso, è quasi un mantra. Ma tra la teoria e la pratica ce ne corre e non sempre i progetti di raccolta fondi via internet funzionano. Chi ci sta scommettendo è il sito italiano Musicraiser.com, nato da poco più di due settimane con un obiettivo molto circoscritto: aiutare gli artisti (ma anche case discografiche, promoter, locali) a proporre i loro progetti musicali alla comunità di fan e amici per coinvolgerli nella realizzazione pratica degli stessi attraverso un piccolo contributo economico. Un Kickstarter della musica indipendente, insomma, nato a Milano e che finora ha radunato 35 artisti, tra cui anche nomi noti nell’ambiente come il cantante Luca Sapio, la band Shandon, e Gianni Maroccolo, bassista e musicista che ha lavorato tra gli altri nei Litfiba, CCCP e Marlene Kuntz. 

Come funziona - Il meccanismo di raccolta fondi prevede una commissione del 15 per cento della piattaforma solo nel caso di raggiungimento dell'obiettivo, cioè se si arriva al budget richiesto nel tempo previsto, in genere non oltre i due mesi. In caso contrario, il proponente non riceve nulla, Musicraiser non guadagna nulla, e gli utenti che hanno comunque impegnato i propri soldi vengono rimborsati senza costi aggiuntivi.
Sul sito ogni artista si presenta in un video, indica la somma richiesta e cosa intende farci, se gli serve per la registrazione di un disco, di un videoclip o altro; quindi, e questa è la parte più interessante per gli utenti, elenca una serie di ricompense che verranno assegnate ai fan sostenitori, che possono variare a seconda del contributo versato. Può essere la possibilità di scaricare il Cd in anteprima, una dedica pubblica, un concerto a casa, o una canzone scritta apposta per il singolo. Non c’è limite alla fantasia dell’artista, anche negli incentivi che propone ai suoi fan per partecipare al finanziamento di un progetto.

Crowdmusic - Ma come stanno reagendo gli utenti? “La scommessa era capire se le persone fossero pronte a finanziare progetti online e a usare la propria carta di credito anche per questo genere di cose”, spiega a Sky.it Giovanni Gulino, ideatore del sito insieme a Tania Varuni, nonché cantante del gruppo underground Marta sui Tubi. “E finora hanno risposto in modo lusinghiero. Uno dei progetti presentati ha già raccolto e superato il budget proposto, e altri sono vicini a farlo”.
Ad aver centrato l’obiettivo è stata Barbara Cavaleri, 28 anni, insegnante e musicista, che aveva chiesto mille euro “per affrontare quelle spese che dopo la registrazione del disco servono alla stampa delle copertine e dei cd, o alla sua distribuzione”. Ne ha ottenuto, in due settimane, 1300, da una cinquantina di microfinanziatori. “Con questi soldi finirò di pagare le registrazioni in studio, i costi vivi del disco, in parte la copertina e il packaging”, racconta a Sky.it. “La maggior parte dei contributi sono stati tra i 15 e i 30 euro, e poi qualche picco da 100. A molti basta la possibilità di avere il disco in anteprima: nel senso che magari lo comprerebbero comunque e allora sono pronti ad aiutarti subito”.

Ricompense - Cavaleri ha fatto poi una partnership con un’altra artista, Cevì, la quale ha disegnato degli adesivi che si aggiungono al Cd. E per 60 euro, oltre all’album, agli sticker e al nome in copertina, propone di cantare due canzoni live per l’utente via Skype. Mentre nel pacchetto da 500 euro, in aggiunta ai premi già menzionati, la musicista include una canzone scritta apposta per l’utente, in base alla sua storia.
Il meccanismo delle ricompense, lasciato alla creatività degli artisti, potrebbe essere davvero il punto di forza del sito. “Soltanto”, nome d’arte di Matteo Terzi, musicista di strada, al 53 per cento della raccolta fondi, tra i veri premi propone anche, per i sostenitori da 500 euro, un tour on the road: “viaggeremo insieme in furgone per una settimana e dormiremo in tante città diverse. Preparati a vivere un’esperienza unica, fatta di musica, strada, passione e tanti nuovi incontri!”.