Fulvio Spagnolo, classe 1982, ha già all’attivo un ottimo esordio e una serie di singoli ed EP, a cui si aggiunge una notevole esperienza live. Con questo curriculum si è presentato quest’anno alla seconda prova “su lunga distanza”, intitolata Stritola, in cui ha messo in mostra tutto il proprio talento cantautoriale. In anteprima su Sky.it, Fulvio presenta ora il video del nuovo singolo del disco, la title track Stritola, per l’appunto, che potrete vedere in esclusiva su questa pagina per una settimana. Per l’occasione, abbiamo scambiato due chiacchiere con lui.

Il video di Stritola sembra rimandare al cinema fantastico dei primordi come Voyage dans la lune di George Méliès: da dove viene l'idea del video?

Sì, un po' ricorda il cinema di George Méliès, anche se all'epoca era ovviamente molto più complesso realizzare i primi lungometraggi. Per il mio video sono bastati una telecamera, molti disegni, molto "digitale", ma probabilmente la stessa, nutrita, fantasia. Il mio desiderio era realizzare un video adatto alla canzone, che ne rispecchiasse lo spirito surreale, e il produttore artistico del video, JMAN, mi ha capito.

Cosa ci puoi dire invece della canzone?

La canzone Stritola dà il titolo al mio secondo album, ed è l 'unica canzone del disco senza batteria. È una canzone d'amore che parla a se stessa, non è rivolta a nessuno, solo a se stessa.  

Quali sono gli stimoli e le emozioni da cui è nato il tuo ultimo disco?
A questa domanda è difficile rispondere perché è passato tanto tempo da quando ho iniziato a inciderlo. Ho iniziato nel 2011 e in varie fasi l'ho concluso nell'aprile 2012. Lo stimolo è comunque lo stesso di sempre: è la mia solita e ingenua  necessità  di fare musica e appunto con una canzone che non è altro che un parere, un'opinione, un modo di vedere le cose, una spiegazione che dura solo qualche minuto.

Le ispirazioni musicali che sono finite in Stritola?
Credo che le ispirazioni siano tante, insomma tutto quello che si ascolta e piace al proprio orecchio può influenzare la mente e quindi una composizione. Forse Beautiful degli Smashing Pumpkins mi ha influenzato tanto, credo che sia una tra le canzoni più belle. 

Quali sono le vie che deve percorrere un giovane cantautore per riuscire a farsi ascoltare?
Con la crisi discografica in atto, è tutto più difficile. Credo che internet sia fondamentale, è necessario anche fare concerti, ma soprattutto puntare a farsi ascoltare in radio.