Hanno iniziato a suonare come Train a San Francisco, nel 1994 in un posto che si chiama Mad Dog In The Fog. Come fanno a ricordarselo? Forse perché li pagavano in birre e lo hanno fatto finché non si sono accorti di quante pinte erano in grado di trangugiare. Nasce così l'epopea rock di Pat Monahan, voce, Jimmy Stafford, chitarra, e Scott Underwood, batteria.

Cosa è poi successo ce lo racconta Pat Monahan, il frontman: "Nel 1996 la Columbia Records ci mise su un aereo diretto a New York City per farci suonare in un club che si chiamava Don Hill’s. Ci dissero che sarebbe stato sufficiente presentarsi e fare lo showcase per avere un contratto. Ma il commento del boss fu “Non ho visto niente di speciale”. Tornammo a San Francisco con la coda tra le gambe e capimmo che dovevamo darci da fare. Prendemmo a prestito 25 mila dollari da amici e genitori e ci facemmo un disco da noi in California del Sud. La Columbia lo sentì e stavolta tornò davvero con l’offerta di un contratto.

Tappa dopo tappa i Train arrivano al 2012 che per loro si chiama California 37: "Ci sembra migliori col tempo, una cosa assolutamente logica nella vita di tutti i giorni ma che nel music business è quasi inaudita. L’album contiene undici canzoni, scritte nell’arco degli ultimi tre anni, mentre eravamo in tour per il globo a suonare “Marry Me” e un ukulele per chiunque.

Sky.it propone in esclusiva il video di This will be my year, la canzone che apre California 37: un video elettrico, che interseca sapientemente immagini di backstage a momenti live, situazioni intime al altre molto rock.