di Floriana Ferrando

Composta da sole quattro parole e sei note musicali, ‘Happy Birthday To You’ è la canzone in lingua inglese più conosciuta in assoluto secondo il Guinnes World Records. Ma chi immaginava che per intonare in pubblico il celebre motivetto fosse necessario sborsare fior fiore di sterline in diritti d’autore? Così, in occasione del decimo anniversario della nascita della licenza Creative Commons, arriva dal portale web Free Music Archive l’idea di un concorso online per rimpiazzarla con un ritornello libero da licenze di utilizzo.

Tanti auguri a chi? - Insomma, gli auguri li fanno a te, ma il vero regalo lo intasca la Warner Chappel, la casa editrice musicale che ogni anno vede lievitare il conto in banca di circa due milioni di sterline derivati dall’utilizzo della canzone al cinema e in televisione. Il motivetto risale al lontano 1893 ad opera delle sorelle americane Patty e Mildred Hill con il titolo originario di ‘Good Morning At All’; la versione attuale della canzone è stata depositata solo nel 1935 e acquisita nel 1988 dalla Warner Chappel. A causa di una serie di estensioni di copyright, la traccia rimarrà coperta dal diritto d’autore fino al 2030 negli Stati Uniti e al 2016 in Europa. Il team di Free Music Archive, però, non ci sta, così ha pensato ad un progetto curioso per rimpiazzare la canzone indicendo un concorso online.

Il concorso –  ‘The Birthday Song Contest’, lanciato il 12 dicembre scorso, si rivolge a professionisti della musica e semplici musicisti amatoriali, con lo scopo di trovare un’alternativa gratuita alla canzone di auguri per eccellenza: “È tempo di spodestare ‘Happy Birthday’ dal suo trono – si legge sul portale Free Music Archive - e sostituirla con una melodia che i bambini possano cantare liberamente”. Dunque, liberate la vostra vena più creativa: per partecipare basta collegarsi al sito dedicato e compilare l’apposito modulo, dopodiché non resta che inviare la propria traccia. Il premio per il vincitore? Qualche decennio di gloria e la possibilità di sentire intonare la propria creazione in tutto il mondo.
Le performance che hanno preso parte al progetto sono già disponibili per l’ascolto online e saranno inserite in un archivio virtuale coperto da licenza Creative Commons, permettendo a chiunque di utilizzarle liberamente (salvo citare l’autore e Free Music Archive).

C’è tempo fino al 13 gennaio per presentare la propria canzone. Le composizioni saranno valutate da una giuria composta da alcuni esperti del settore che comunicheranno il responso il 29 gennaio.