di Floriana Ferrando

Tutti pazzi per l’Harlem Shake. Il tormentone virale basato sulla hit elettronica del Dj americano Baauer non accenna ad arrestarsi e mentre in Medio Oriente la celebre danza è diventata l’ultimo metodo di protesta, arrivano dalla Rete nuovi esilaranti contributi.

Se le già note interpretazioni ad opera di militari, nuotatori e pure vigili del fuoco non fossero bastate, la grande famiglia dell’Harlem Shake si arricchisce ora di rugbisti, personaggi dei videogiochi e pure di arzille vecchine.
Le versioni sportive sono quelle che fanno maggiore incetta di click: basta che un giocatore di rugby indossi la maschera della mascotte della squadra per dare il via al tormentone. Neppure i calciatori del Manchester City sono rimasti immuni dalla mania. Ma, a giudicare dalla performance (oltre 3 milioni le visualizzazioni), è meglio che ai passi di danza moderna continuino a preferire dribbling e rovesciate.



Intanto, cuochi e camerieri abbandonano per un attimo mestoli e stoviglie per trasformare la cucina di un ristorante in una pista da ballo. Mentre a dimostrare che l’Harlem Shake non ha età, arriva la versione “dai capelli grigi”: chi non vorrebbe avere due nonne così pazzerelle?



Sul volo Colorado Springs-San Diego di Frontier Airlines di qualche giorno fa non sono state le solite turbolenze a creare qualche disagio ai passeggeri, piuttosto gli studenti del club Colorado Collegès Frisbee Team che per 14 minuti hanno seminato il panico fra il personale di volo, tanto che la Federal Aviation Administration (Faa) ha deciso di aprire un’inchiesta.



Insomma, il meme virale ha ormai contagiato il mondo della Rete. E anche quello della musica: nella classifica delle 100 migliori canzoni americane stilata da Billboard, “The Harlem Shake” si piazza sul podio. Complice la partnership del leader musicale con YouTube, che prevede che Billboard tenga conto anche delle visualizzazioni sul servizio di video sharing per mettere in fila le hit del momento.

Non mancano, infine, le versioni da veri nerd. Qualche appassionato del mondo virtuale di World of Warcraft ha regalato ai protagonisti del videogioco una pausa dalle battaglie all’ultimo sangue in cambio di 14 secondi di ballo. Molto divertente anche la versione in mattoncini colorati che vede impegnati a tempo di musica gli omini Lego. Che dire, invece, dell’“Homer Shake”? L’intera cittadina di Springfield si trasforma in un curioso corpo di ballo e mette in scena una frenetica danza nel salotto di casa Simpson.



Tuttavia, il tormentone non è sempre un successo. Un gruppo di minatori australiani dopo essersi cimentato nello scatenato ballo durante un turno di lavoro notturno presso la miniera Agnew, ad ovest del paese, ha visto salire la gloria, ma solo quella online: tutti e 15 i minatori, fra ballerini e spettatori, sono stati licenziati in tronco perché la performance va contro "i fondamentali valori di sicurezza, integrità ed eccellenza". Intanto su Facebook è già stata inaugurata una pagina in loro supporto.



Triste sorte anche per alcuni studenti di una scuola superiore di Gallarate che stanchi di ascoltare noiose nozioni filosofiche hanno inscenato la danza durante una lezione. Risultato: sospensione per tutti.