di Fabrizio Basso

Robbie Williams l'italiano. Per due giorni l'ex Take That sarà uno di noi. L'attesa è alta per questo guascone con la faccia da schiaffi e la voce da angelo. E', a livello di singolo, il miglior perfermer al mondo. Chi scrive lo ha incontrato e intervistato tre volte in periodi diversi e può assicurare che dietro la patina da divo c'è un (quasi) quarantenne simpatico e allegro, che fa battute e risponde senza reticenza a qualunque domanda, comprese quelle più private.

Il primo incontro con la popstar di Stoke-on-Trent ha il gusto dolce dell'esclusivo. Arriverà direttamente a casa nostra attraverso Sky Uno: alle ore 21.10 di martedì 30 luglio verrà proposta A night with Robbie Williams, una lunga intervista realizzata a fine 2012 in occasione dei concerti che ha tenuto a Londra. E' un lungo viaggio nella carriera di questa pop-icon con James Corden, presentatore e comico, a reggere le fila e tanti clip e spezzoni di vecchie interviste ad arricchire il ritratto.

La sera dopo, ovvero mercoledì 31, oltre 50mila persone si sposteranno dal divano di casa propria, con ancora negli occhi lo speciale di Sky Uno, a San Siro dove Robbie Williams metterà in scena il suo unico concerto italiano, organizzato da Live Nation, legato all'album Take the Crown pubblicato nel 2012. E' un disco speciale, sia dal punto di vista musicale che personale. Nel primo caso Robbie è andato alla ricerca di nuove sonorità senza tradire la sua matrice pop, nel secondo c'è una recente paternità che ha modificato lo stile di vita e il modo di essere dell'artista: "Diventare padre-ci ha detto- ti fa vedere il mondo con occhi diversi". Con queste parole e con la sua arte Robbie Williams si è ripreso la corona!