Guarda tutte le candidate a Italia's Next Top Model

di Concetta Desando

“Ragazze state sempre con i piedi per terra! Il mondo della moda è sicuramente affascinante per chi lo guarda da fuori: la passerella è fatta di bellissime ragazze sempre perfette. Ma i sacrifici ai quali sono sottoposte le modelle sono notevoli: i casting serrati, le sfilate in diverse città, la sveglia la mattina presto: ci vuole testa, disciplina e rigore per affrontare tutto questo”. 

Non ha peli sulla lingua Natasha Stefanenko, la showgirl madrina di tutte le modelle, conduttrice della nuova edizione di Italia’s Next Top Model. E, senza tanti giri di parole, avvisa anche le aspiranti Top che si stanno candidando per il casting online: “La bellezza è importante ma non basta. Per sfondare nella moda servono intelligenza, caparbietà e umiltà. Anche la capacità di adattamento non è da meno: la moda è un mondo impalpabile, duttile,  flessibile e la modella ne è, in un certo senso, il biglietto da visita”.

Sfatiamo subito il mito: Top Model si nasce o si diventa?
Penso che in parte si nasca e in parte si diventi. In questo mestiere la cosa più importante è far comunicare il proprio corpo e, per quanto questa possa essere una dote innata, per farlo è indispensabile trovare il proprio equilibrio fisico e mentale.

Quali sono le cose da ricordare in passerella e quelle da non fare assolutamente?
È fondamentale vivere l’abito come una seconda pelle, credere in ciò che si fa ed essere  convincenti. Cose da non fare assolutamente sono lo sguardo basso e soprattutto cadere. Ma se dovesse capitare è importante sorridere e riprendere come se nulla fosse.

Il sorriso è una delle accuse rivolte alle modelle di oggi, qualcuno dice che non ridono mai durante le sfilate. Eppure, nonostante tutte le critiche (modelle troppo magre, difficoltà ad emergere), questo è uno dei mestieri più desiderato dalle ragazze. Perché?
Perché è un lavoro bellissimo. Regala l’opportunità di girare il mondo, conoscere gente di ogni nazionalità, aprire la mente al panorama internazionale. E poi perché, in fondo, la consacrazione a modella rassicura sulla propria bellezza e appaga la vanità che è in ognuno di noi.

Intm può essere un trampolino di lancio?
Assolutamente sì. Chi vince firma un contratto con un’importante agenzia. La vincitrice dell’anno scorso, ad esempio,  si è trovata a lavorare per D management e per Max Factor. Intm non è solo un talent show ma una scuola per modelle: le ragazze sono a stretto contatto con i grandi professionisti della moda pronti a insegnare loro tutti i trucchi di un vero e proprio mestiere.

Com’è il rapporto tra le ragazze dietro le quinte?
C’è sana competitività e di questo sono felice. Ho visto nascere amicizie e le ho viste litigare, ma penso sia normale nei rapporti  tra persone che vivono a stretto contatto per molto tempo. Inoltre vengono sottoposte a numerose prove e hanno poco tempo per catturare l’attenzione dei giurati, una situazione che può generare stress.

Parliamo di bellezza:  si cerca ancora la modella perfetta 90-60-90 o sono cambiati i canoni?
Quelle erano misure ricercate negli anni ‘80 e ’90, oggi si preferisce modelle leggermente meno formose. L’abito è il protagonista della passerella, chi lo indossa deve avere carattere più che forme.

Italia’s Next Top Model, il nome del programma fa riferimento alla bellezza italiana. Quali sono i canoni della modella made in Italy?
Al primo posto occhi penetranti, al secondo labbra carnose e ovviamente, da non dimenticare, le curve che hanno reso famose in tutto il mondo grandi attrici e modelle italiane. Ma non solo: oggi assistiamo alla nascita di nuove bellezze, grazie alla globalizzazione e alle relazioni tra persone di diverse etnie abbiamo ragazze con tratti somatici davvero particolari.


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