Guarda tutte le candidate a Italia's Next Top Model

di Concetta Desando

“Il mio provino? Avevo l’apparecchio ai denti ed ero rigida come un pezzo di legno!” ride ancora ripensando a quell’esperienza, Anastasia Silveri, la modella vincitrice della scorsa edizione di Italia’s Next Top Model. Bella, affascinante, schietta, è una Top fuori dal comune Anastasia, una che si lascia andare senza tanti giri di parole alle confessioni sul mondo della moda. E a chi la stuzzica sulla sua vittoria risponde decisa: “La verità? A volte basta solo un po’ di culo!”.

Modesta! Vuol dire che per i casting basta affidarsi alla dea bendata?
Vuol dire che in questo mondo la fortuna è molto importante, fondamentale direi.

Lei ha vinto perché è molto fortunata?
Non solo! Io credo che mi abbiano premiata per la mia determinazione, ero quella più determinata, quella che ci credeva di più. E la giuria l’ha capito.

Come si convince una giuria di moda?
Con la costanza e con la grinta, con la serietà e la passione per quello che fai ma sempre nel pieno rispetto degli altri. Se riesci a circondarti di persone che ti amano e ti apprezzano diventa tutto più semplice.

Non mi dica che lei era amica delle altre concorrenti…
Il rapporto tra di noi era esattamente come appariva in tv. Eravamo in un programma, sapevamo che soltanto una sarebbe salita sul podio, ma c’era rispetto.

Che cosa le ha insegnato il programma?
Il valore della calma e della pazienza, il rispetto per le persone che lavorano con te e il momento della sfilata.

Come si affronta una sfilata?
Sintetizzo così: le cose da non fare sono correre, farsi prendere dal panico e l’assenza di concentrazione. Non si può stare fra le nuvole mentre si sfila in passerella perché l’espressione del viso è fondamentale. Cose da fare: tenere le spalle dritte, mantenere la calma e sentirsi "figa".

Prego?
Sentirsi figa, le più bella di tutte! Può sembrare banale ma, mentre si sfila, sentirsi bella aiuta ad acquistare fiducia e a convincere se stessa e gli altri.

Che cosa serve per sfondare nella moda?

Lavoro, grinta, conoscenze, fortuna. Poi ci sono le scorciatoie: basta essere disinibite, accettare compromessi e in un batter d’occhio si aprono tante porte.

Compromessi di che tipo?
Proposte indecenti.

Ne ha ricevute?
No, per il momento no. Ma ripeto: sono solo casi. Ci sono modelle che fanno carriera soltanto basandosi sul proprio lavoro.

È una bella vita quella da modella?
Assolutamente no, è una vita durissima, le copertine patinate sono solo uno degli aspetti: dietro ci sono sacrifici enormi. Ogni mattina mi alzo prestissimo, prendo il mio book e vado in giro a conoscere clienti e stilisti. Poi ci sono le sfilate e lo stilista nervoso al quale non puoi rispondere. Tra uno shooting e l’altro devi correre e non c’è tempo per mangiare. È dura…

Però si guadagna molto.
Una volta molto più di adesso. Con la crisi le cifre si sono ridotte. Io per quattro ore di lavoro guadagno 600 euro. Ma poi capita di non lavorare per settimane. Quello dei soldi è un discorso un po’ strano in questo settore.

Accennava al cibo. Cosa mi dice sulle polemiche relative alle modelle troppo magre?
È una realtà, il lato oscuro della moda. Ho visto modelle palesemente malate sull’orlo del precipizio. Ma gli stilisti ci vogliono così, è un luogo comune che il vestito cada meglio su un corpo esile e senza forme.

È vero che nei camerini circolano sostanze stupefacenti?

Ho sentito qualche voce, ma francamente non ho mai visto nulla. Su questo argomento, però, non generalizzerei: la droga circola in tanti ambienti, non solo nella moda.

Quale consiglio può dare alle ragazze che si stanno candidando per la nuova edizione di Intm?
Di fare della pazienza una virtù. Essere pazienti e mantenere la calma è fondamentale in un talent.

Il programma è davvero un trampolino di lancio?
È una bella trasmissione. Ma una volta spenti i riflettori, bisogna rimboccarsi le maniche e sperare nel fattore C!


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