di Marco Agustoni

Cambiare la sigla iniziale dei Simpson può apparire pura follia, dopo che questa è rimasta immatuta per ben 20 anni nel corso di centinaia di episodi (se si eccettuano le ben note variazioni ricorrenti all’inizio e alla fine, quando Bart scrive alla lavagna e quando la famiglia si siede sul divano davanti alla tv).
Eppure - dopo averne realizzata l’anno scorso una versione speciale in occasione dell’uscita del lungometraggio I Simpson – Il film - per adattare l’introduzione al nuovo formato widescreen e per inaugurare al meglio l’adozione dell’alta definizione, il creatore Matt Groening ha dato il via libera e domenica 15 febbraio negli Stati Uniti, assieme alla prima puntata dei Simpson in HD, è stata presentata al mondo la nuova sigla di apertura. (Scopri qui la programmazione dei Simpson su Fox)

Detto ciò, i fan di Homer non devono farsi prendere dal panico. La sigla è stata rivista con l’aggiunta di alcuni personaggi e di situazioni nuove, ma rimane nella sua struttura generale immutata. Allo stesso modo, non è stato toccato il celebre motivo composto da Danny Elfman che da sempre accompagna la sequenza di apertura della serie. Il momento finale della sigla, in cui solitamente Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie tentano di sedersi sul divano andando incontro a inconvenienti sempre differenti, è stato invece sviluppato in un lungo inseguimento in cui la famiglia Simpson rincorre il sofà in giro per il mondo.

Non mancano, infine, i riferimenti all’adozione dell’alta definizione: in principio, con Bart che scrive alla lavagna “HDTV is worth every cent” (La tv ad alta definizione vale fino all’ultimo centesimo) e, in chiusura, con il tradizionale televisore dei Simpson sostituito da un modello HD che però si stacca dal muro, lasciando dei cavi scoperti. Tutto questo per sottolineare che anche la famiglia Simpson ha finalmente fatto il grande salto e si è data all’alta definizione.