di Andrea Bassi

John Locke non è mai stato così famoso. Anche se non si tratta del padre dell’empirismo critico.  Lo stesso vale per Rousseau. Ma non si parla del filosofo illuminista, anima della Rivoluzione Francese.  E quando si nomina Bakunin non si tratta del fondatore dell’anarchismo moderno. Sono invece alcuni dei personaggi di Lost, i cui nomi richiamano esplicitamente quelli di filosofi famosi e meno famosi.

Non è un caso, affermano perentori i fan della serie TV, (la quinta stagione è ripartita il 6 aprile: appuntamento ogni lunedi alle 21 su FOX, canale 110 di SKY). Così come non sono casuali i continui riferimenti biblici: Aronne (Aaron, figlio di Claire) era il fratello di Mosè.  Beniamino (Benjamin, il manipolativo capo degli “Altri”) era uno dei padri di Israele. A sua volta figlio prediletto di Giacobbe (Jacob, misteriosa figura che ispira le azioni di Ben).  Sul Web i fan sono pronti a “spulciare” la loro serie preferita puntata dopo puntata, analizzandone la sceneggiatura, studiandone le immagini inquadratura per inquadratura, cercando di interpretare il complesso intreccio di rimandi e citazioni che stanno dietro ai misteri di Lost. Dopo ogni puntata, ogni comunità si riunisce sul forum di riferimento per scervellarsi e dare vita a vere e proprie “teorie”. Dalle più strampalate e divertenti a quelle più serie, quasi si trattasse di spiegazioni ""scientifiche". Per farsene un'idea si può navigare su Lost Italia, Lost Fan Forum e Solo Lost.

Del resto, il termine “mitologia” è già stato usato a proposito di un’altra serie rivoluzionaria come X Files. E’ infatti nelle indagini dei detective Mulder e Scully che per la prima volta l’elemento del mistero viene usato in modo radicalmente nuovo. Non si tratta più di creare solo suspense attraverso un singolo accadimento misterioso ma di costruire un intero arco narrativo preesistente la storia, chiamato appunto “mitologia”. Arco narrativo che lo sviluppo della serie farà emergere mano a mano.

E se questo materiale da ritrovare viene consapevolmente creato e immesso nella serie dagli autori, sono poi i fan che si occupano di recuperarlo, ricomporlo e interpretarlo. Gli stessi autori di Lost, Carlon Cuse e Damon Lindelof, dialogano con i fan e questo articolo di fantascienza.com ci racconta come si sono divertiti a dare i voti alle loro teorie. Una preziosa guida per la navigazione attraverso la complessa mitologia della serie e l’intreccio di rimandi e citazioni è certamente il sito Lospedia: un'enciclopedia multimediale online, realizzata dai fan con lo stesso rigore di Wikipedia. Un vero portale, con 1.492 articoli, più di un milione di utenti registrati e innumerevoli voci all’attivo. Tra le più utili una ricostruzione cronologica di tutta la vicenda, da prima dell’incidente aereo a dopo lo spostamento dell’isola.


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