di Andrea Bassi

E se i misteri di Lost se li risolvessero i fan da soli? Difficile. Però non si può dire che non ci stiano lavorando sopra in tutti i modi. Usando il metodo dello split screen, la cifra stilistica della serie 24, un fan della serie mette insieme tutti i diversi frammenti finora raccontati nelle diverse stagioni per spiegare cosa è accaduto veramente nel momento esatto in cui si verifica l’incidente aereo sul volo Oceanic 815.


I punti di vista sincronizzati insieme sono:
1) Sull’isola, Desmond insegue Kelvin, che vuole fuggire con la sua barca, lo uccide accidentalmente, gli prende la chiave di emergenza e torna precipitosamente alla stazione Cigno per evitare il collasso del sistema, senza però evitare che una fuga di energia elettromagnetica causi la sciagura aerea. (Stagione 2, Episodio 23)
2) Nel villaggio degli Altri, ognuno sembra impegnato in tranquille occupazioni quotidiane, fino a che la terra inizia a tremare, tutti si precipitano all’esterno, vedono l’aereo precipitare. Ben, allora, ordina a Ethan  e a Goodwin di  raggiungere il luogo del disastro per vedere se ci sono superstiti e, in caso affermativo, mescolarsi tra questi (Stagione 3, Episodi 1 e 16).
3) Charlie, Jack e Kate sono sul volo 815 mentre questo entra nella turbolenza e inizia a tremare. Poi si spezza la coda dell’aereo e infine questo precipita. (Stagione 1, Episodi 1-2)
Niente di nuovo, in realtà. Però la ricostruzione da più punti di vista contemporaneamente illumina di una luce nuova tutta la vicenda. E, in attesa dell’inizio della quinta stagione (dal 6 marzo su FOX) riporta prepotentemente alla ribalta il mistero dell’elettromagnetismo. Che prima causa l’incidente aereo e mette in moto la vicenda, poi sposta l’isola e i suoi naufraghi nello spazio e nel tempo.