La firma è quella di Aaron Sorkin, autore di quel piccolo capolavoro anticipatore della presidenza Obama che è West Wing, la serie tv ambientata alla Casa Bianca. Negli Stati uniti ha raccolto consensi (miglior commedia della stagione 2006/2007 secondo Rolling Stone) e sollevato polemiche, in Italia arriva sul satellite di Red Tv (canale 890 di SKY) a partire da martedi 28 aprile.
E’ Studio 60 on the Sunset strip: un titolo che richiama il Saturday Night Live, programma di culto che da quasi trent’anni va in onda con successo negli Stati Uniti, l’ambizione e l’intelligenza di raccontare quello che succede dietro le quinte della televisione. Uno stile brillante e provocatorio che regala al telespettatore un affresco cinico e disincantato del mondo della televisione, del giornalismo e dell’intrattenimento.

“Open mind, open channel”, come dice Luciano Consoli, amministratore delegato di Red Tv, un canale televisivo che punta sulla sperimentazione dei linguaggi, sulla contaminazione delle opinioni (i giornalisti coinvolti nel progetto stanno a destra, a sinistra e anche al centro dello schieramento politico) e sul coraggio da “fare quello che il servizio pubblico, per motivi di audience non fa”. Per esempio, spiega Consoli, “programmi come Stendhal, che propone inchieste e reportage sui beni archeologici e culturali in Italia oppure Redwin”, spazio musicale che Red Tv gestisce insieme al Meeting Etichette indipendenti. “Noi siamo una tv a contributo pubblico” prosegue Consoli “e quindi ci sentiamo in qualche modo ‘servizio pubblico’. Le serie tv possono far pensare”, così come l’informazione giornalistica o gli approfodnimenti culturali, e quindi spazio a Aaron Sorkin e alla sua band (Matthew Perry di Friends e Bradley Whitford di The West Wing) e alle numerose guest star che potrete scoprire nelle 22 puntate che andranno in onda (due alla volta) a partire dal 28 aprile. 

In ogni caso, ci si può fare un'idea della programmazione (ma non di Studio 60) di Red Tv... guardandola: anche sul web.