di Andrea Bassi

Quando 75 milioni di telespettatori non bastano. Questa infatti è la strabiliante cifra di persone che sono rimaste incollate alla schermo per l’ultima puntata di Sienfeld, andata in onda negli USA su ABC il 14 maggio del 1998, dopo nove stagioni di successo ininterrotto. Eccone un estratto. Ma parlare di successo è forse riduttivo. Seinfeld, infatti, è una serie TV che ha segnato la storia del costume degli Stati Uniti, innescando quel curioso fenomeno per cui le battute di un programma TV entrano nel gergo popolare come tormentoni ripetuti da tutti per molto tempo. La serie si basa sulla versione romanzata della vita del vero attore comico Jerry Seinfeld, intento a sbarcare il lunario tra le serate dei club di New York e una vita sentimentale decisamente fallimentare. Caratterizzata da un umorismo caustico e surreale, Seinfeld segna l’uscita della sitcom dal mondo protetto e rassicurante della famiglia media americana (alla Happy Days, per capirci). Insieme ai Simpson, prima di Friends, si apre alla rappresentazione di gruppi irregolari di amici: single nevrotici e insoddisfatti, eterni adolescenti in cerca di identità. Trasmessa in ora in Italia, la serie adesso è disponibili (le prime due stagioni) anche in Dvd in italiano