di Andrea Bassi

Il Roma Fiction Fest 2009, alla sua terza edizione, vince la scommessa del pubblico, con 43.000 presenze in attivo, e premia "Three Buddies", "Burn up", "Buddenbrooks" e "Londynczyzy", rispettivamente per la sezione Factual, Tv Movie, Mini Serie, Lunga Serie.

La fiction italiana ottiene un riconoscimento con la serie "Non pensarci", prodotta da Pupkin, ITC Movie e Wilder per Fox Channels Italy, con Valerio Mastrandrea e Luciana Littizzetto nel cast, premio speciale nella categoria Lunga Serie.

Ha suscitato scalpore la scelta di Pierfrancesco Favino, vincitore come miglior attore per "Pane e libertà" (mini serie in gara al Concorso Fiction Italiana Edita) che non ha ritirato il premio, in contrasto con i tagli del governo al Fondo unico per lo spettacolo (Fus).

La Giuria del Concorso Internazionale S.A.C.T. 100/Autori ha anche assegnato premi per le migliori sceneggiature a Jean-Paul Lilienfeld per "La Journee de la Jupe (Francia - Tv Movie), a Joe Penhall per Moses Jones (UK - Mini Serie) , a Paul Abbott per Shameless 6 (UK - Lunga Serie).

I battenti del Roma Fiction Fest si chiudono dunque con un bilancio più che positivo. La risposta sorprendente di partecipazione popolare e di attenzione dei mass-media rende la manifestazione un appuntamento sia mondano che di lavoro ormai imperdibile. Una vetrina importante per la fiction italiana e mondiale che si presenta con prodotti sempre più professionali, spettacolari e avvincenti.

Il grande successo registrato dall'area Industry, rappresentata dalla novità dei RomaTvPitching e dei RomaTvscreenings, panoramica sulla migliore produzione edita di serie e mini serie "made in Italy", fa ben sperare nella vitalità futura del mercato dell'audiovisivo.