di Andrea Bassi

Comincia con la falsa pubblicità del Letenox, un farmaco in grado di estinguere gradualmente dalla memoria umana i cattivi ricordi, la campagna promozionale di Frammenti, serie televisiva in onda su Current (canale 130 SKY) dal 22 ottobre.




Un ottimo e riuscito esempio di marketing virale via Web. Abboccano infatti su Facebook decine di utenti "eticamente corretti" che, preoccupati degli effetti sulla psiche del medicinale, creano sul social network l'immancabile gruppo "No Letenox" e cominciano a denunciare la casa farmaceutica che li produce, tale Marlow & Kurtz. In realtà il sito web di questa fantomatica società è un falso e fa parte della messa in scena e del mistero che circonda la fiction prossima a venire.
Ci casca pure il quotidiano Il fatto e quasi quasi viene preso in castagna anche Jacopo Fo che però si accorge in tempo della falsa “reclame”.
In effetti, la tecnica ingannevole è ben studiata, al limite della burla mediatica. E’ un gioco che riesce nel suo intento di colpire l'immaginario e contemporaneamente coinvolgere l'utente della rete. E' questo, infatti, l'obbiettivo del “wide drama”, nuovo genere nato dalla contaminazione tra Web Fiction e Augmented Reality Game, che comporta transmedialità e interazione con il pubblico, il primo comandamento della cosiddetta neotelevisione.
Saranno proprio i telespettatori, trasformati in “spettautori” e giocatori di un Reality game, ad avere una parte importante nell'andamento della storia. Dovranno aiutare il protagonista della fiction, il giornalista Lorenzo Soare, ad investigare sul misterioso medicinale Letenox, che cancella la memoria, risolvendo misteri, enigmi e complessi rompicapo. I primi fan sono sono già al lavoro nei vari blog per risolvere gli enigmi contenuti nei primi quattro Webisodes diffusi sul sito di Current tv.

Frammenti: un'inchiesta nelle tue mani. Il promo